Frosinone – Governante infedele accusata di circonvenzione di incapace

Marina Mingarelli
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Governante accusata di circonvenzione di incapace dovrà comparire nei prossimi giorni davanti al gup.

I fatti risalgono a circa un anno fa quando la donna di 48 anni aveva cominciato a frequentare assiduamente una coppia di coniugi anziani con problemi psichici. Secondo le accuse la donna approfittando della minorità psichica dei due coniugi aveva svuotato i loro conti correnti. La governante più volte aveva prelevato i soldi della pensione dell’anziana trasferendoli sulla sua postepay. La pensionata che prendeva quasi duemila euro tra pensione ed indennità di accompagno si era ritrovata con il conto in rosso. Identica situazione che era riuscito ad ottenere quella di invalidità civile. I coniugi, che si erano sempre fidati della “cara amica di famiglia” che si era offerta di badare a loro per pochi spiccioli, le avevano dato le credenziali del conto corrente ed il pin del loro bancomat. In questo modo la 48enne aveva avuto la possibilità di giostrare come voleva di tutto quel denaro. L’ammanco di quei soldi è venuto fuori quando la pensionata nonostante il deficit psichico aveva notato che la governante prelevava in continuazione dal suo conto. Quando lo ha fatto notare ai familiari la donna si è difesa sostenendo che non si poteva dare credito ad una persona malata psichicamente e che questa stava dicendo un sacco di fandonie. I parenti però hanno voluto vederci chiaro e tramite la banca si sono fatti rilasciare tutti gli estratti conto. Da qui era emerso che c’erano stati numerosi prelevi che la titolare del conto non aveva mai effettuato. Subito dopo è stata presentata la denuncia per circonvenzione di incapace. La quarantottenne che dovrà presentarsi davanti al gup del tribunale di Frosinone sarà difesa dall’avvocato Giuseppe Spaziani. Mar.Ming.
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