In merito all’articolo pubblicato nella giornata di oggi dal titolo: “Pubblicato un post diffamatorio su Facebook, arriva la smentita” riceviamo e pubblichiamo dalla Segreteria Nazionale del partito “Più Italia”.
“Apprendiamo da vari comunicati stampa fatti pervenire alla Vostra redazione da qualche personaggio gia’ noto che, all’udienza di ieri il Giudice di Pace Dott.ssa Urso abbia statuito nel merito, in favore delle due donne, T.S e S.C., imputate del reato di minaccia nei confronti del leader di Più Italia Fabrizio Pignalberi, pronunciando sentenza di assoluzione. Tale notizia è completamente falsa, in quanto sussiste un dispositivo di sentenza, emesso dal Giudice di Pace Dott.ssa Urso, la quale si è pronunciata estinguendo il reato per remissione tacita di querela. Non solo il Giudice non è entrata nel merito, ma quanto riferitoVi è fuoriero dalla realtà dei fatti. Il Presidente nazionale era stato chiamato a presenziare in udienza alle ore 10:30 ed è giunto alle ore 9:55, ma secondo il Giudice sarebbe dovuto comparire alle ore 9.30. È stata proprio tale mancata comparizione che ha indotto il Giudice a dichiarare la remissione di querela c.d. tacita, convincendosi lo stesso Giudice che l’assenza del leader equivalesse ad una rinuncia all’azione penale nei confronti delle due donne. Ma tutto ciò sarebbe dipeso dall’indicazione di un orario diverso (ore 10.30 ) sull’invito a comparire inoltrato alla persona offesa, anziché le ore 9.30. Le due donne hanno riferito che il Giudice abbia affermato la loro estraneità ai fatti, in base a delle perizie, secondo le quali non vi sarebbe traccia dello scambio dei sms tra il Pignalberi e le stesse. Ma in realtà nessuna consulenza tecnica risulta essere depositata agli atti dal consulente tecnico d’ufficio, Ing.Lorenzo Carroccia, nominato dalla Dott.ssa Trotta lo scorso 30 luglio ma risulta depositato solamente l’inizio peritale che conferma lo scambio dei sms a differenza da come dicono le imputate. Sara’ il Procuratore generale di Roma che farà luce su quanto accaduto ieri, avendo presentato la notifica d’invito al Presidente Pignalberi con l’orario delle 10:30” Risposta alla replica Questa redazione tiene a precisare che non ha ricevuto alcun comunicato stampa e di non aver scritto che le due donne TS. S.C. imputate di minacce nei confronti del signor Fabrizio Pignalberi siano state assolte, ma bensì è stato scritto che il presidente di “Piu Italia” è arrivato in ritardo e che il giudice ha estinto il reato. Sarà il procuratore Generale di Roma, così come riportato da Pignalberi a fare luce su questa vicenda. Lungi da noi sostituirci alla magistratura.
