Il Consigliere Delegato alla Cultura del Comune di Alatri Carlo Fantini rende nota la pubblicazione degli atti del VII Seminario Internazionale di Studi sulle Mura Poligonali. Il volume verrà presentato al pubblico nei prossimi giorni sia ad Alatri che ad Albano Laziale in occasione della Fiera della piccola editoria dei beni culturali.
Il volume è curato dal direttore del Museo di Alatri Luca Attenni e pubblicato da Valtrend editore; raccoglie gli interventi di eminenti studiosi che hanno partecipato all’iniziativa tenutasi ad Alatri il 29 e 30 novembre 2019, organizzata dall’Assessorato alla Cultura con il contributo del Consiglio Regionale del Lazio. L’organizzazione del VII Seminario con la successiva pubblicazione degli Atti, oltre ad essere il coronamento di un lavoro decennale di rafforzamento della conoscenza e della importanza delle mura poligonali, nelle intenzioni dell’Assessorato alla Cultura, deve rappresentare il primo passo finalizzato a predisporre una richiesta congiunta di candidatura delle mura poligonali come Patrimonio dell’Umanità. Nella piena condivisione di questo obiettivo è nata la collaborazione di alcune città del Centro Italia accomunate dalla presenza delle antichissime mura. Oltre ad Alatri, Amelia (Umbria), Orbetello (Toscana), Massa d’Albe – Alba Fucens (Abruzzo), Pietrabbondante (Molise) e San Pietro Infine (Campania). “Sono numerosissimi i siti in opera poligonale dislocati nella Italia Centrale” spiega il curatore Luca Attenni, “la cui concentrazione è la più alta al mondo, è per questo che il VII Seminario di Alatri è stato incentrato allo studio di quelle realtà dell’Italia Centro-Meridionale che stanno lavorando ad un progetto comune di candidatura a Patrimonio UNESCO”. “Un percorso laborioso, lungo e difficile che trova, però, in questo Seminario una tappa ed uno strumento importante del cammino intrapreso” dichiarano il Sindaco Giuseppe Morini e il Consigliere Delegato alla Cultura Carlo Fantini, prima di porre i loro più sinceri auguri “affinché gli studi sulle Mura Pelasgiche possano proseguire con la stessa intensità e concretezza messe in campo in questi ultimi anni. Una ulteriore opportunità per la promozione della Città e del territorio”. Antonio Agostini, Responsabile del Settore Cultura afferma che “questo percorso di durata decennale ha avuto una duplice linea guida. Da una parte la realizzazione di un Museo Civico quale luogo vitale e propositivo della Città. Dall’altra l’organizzazione di seminari di assoluto spessore che potessero divenire modello di buone pratiche culturali seppure in un ambito altamente specialistico quale è quello degli studi sull’opera poligonale. Significative le parole del funzionario archeologo Chiara Delpino la quale afferma che il Seminario “conferma di occupare una posizione eminente e strategica, tra gli attrattori culturali della Regione nell’ottica di promozione e valorizzazione del territorio”. Il volume verrà presentato al pubblico nei prossimi giorni sia ad Alatri che ad Albano Laziale in occasione della Fiera della piccola editoria dei beni culturali. A.T.
