Anagni – Capra sbranata: lupi o cani selvatici? (FOTO)

Anna Ammanniti
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Una capretta uccisa e una ferita, mamma capra incolume.

È successo stanotte o alle prime luci dell’alba in zona Vignola. Il proprietario degli animali al risveglio si è trovato davanti all’episodio spiacevole. Mamma capra e le due caprette erano nel recinto quando uno o più predatori hanno colpito. Le modalità di aggressione portano a pensare che si possa trattare di canidi, famiglia alla quale fanno parte sia i cani che i lupi. Generalmente il lupo vive e caccia in branco. Caccia le prede di taglia piccola e media uccidendole con un forte morso al collo o alla gola. Il primo morso è quello decisivo, per cui sulla preda si vedono spesso solo i pochi fori dei canini, senza ulteriori lesioni. Stesse modalità si osservano nella predazione del cane. I cani hanno denti più brevi e arrotondati che spesso non forano la pelle pur lesionando l’area. In alcuni casi, per capire se il predatore sia stato un cane o un lupo si deve ricorrere all’analisi genetica della saliva. In sintesi se ci sono solo i buchi dei canini sulla preda, il morso può essere opera di un lupo o di un cane, se il collo è lacerato è sicuramente opera di un cane. Il proprietario della capretta dispiaciuto per l’accaduto ha preso l’episodio con diplomazia. “La catena alimentare garantisce l’equilibrio e la sopravvivenza del nostro ecosistema.” La presenza del lupo, se fosse confermata, è da considerare un’ottima notizia. Il lupo è importante per l’equilibrio dei nostri boschi e per il contenimento della popolazione piuttosto eccessiva dei cinghiali. Anna Ammanniti
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