I servizi sociali gli tolgono la figlia e lui fa irruzione all’interno della dell’aula consiliare dove erano riuniti il sindaco e la Giunta. Autore del deprecabile episodio che si è verificato ieri mattina ad Alatri un dipendente di un ente pubblico.
Otto mesi fa la figlia era stata allontanata da casa insieme alla madre in quanto i servizi sociali avevano accertato che la bambina stava vivendo una situazione che avrebbe potuto influire negativamente sulla sua personalità. La madre poi vessata dal marito non aveva più alcuna autorità sulla figlia. Da qui la decisione di mettere entrambe in sicurezza. Quando però è arrivato il decreto che disponeva l’allontanamento della figlia, l’uomo è andato su tutte le furie ed ha iniziato la sua battaglia legale per riavere la bambina a casa. Difeso dall’avvocato Enrico Pavia ieri mattina ha voluto far sentire la sua voce anche agli esponenti politici locali. A sedare gli animi ci hanno pensato i vigili di urbani che hanno provveduto ad accompagnare l’uomo alla porta. Al momento si sa che madre e figlia sono state accompagnate in un rifugio protetto in attesa che il tribunale dei minorenni decida il da farsi. La donna sarà rappresentata dall’avvocato Sonia Sirizzotti che da tempo si occupa di problematiche inerenti ai maltrattamenti sulle donne e maltrattamenti di genere. Mar.Ming.
