Minacce e spintoni ad un disabile, impiegata a giudizio

Marina Mingarelli
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Minacce e spintoni ad un disabile: impiegata rinviata a giudizio. I fatti risalgono a qualche tempo fa quando la vittima, un 50enne portatore di handicap che a causa di un infortunio era costretto a deambulare con le stampelle, si era recato presso gli uffici preposti a fornire sostegno agli utenti, per avere notizie circa una sua pensione di invalidità.

E siccome non aveva ricevuto risposte esaurienti per quanto riguardava la sua posizione, aveva iniziato a rimbrottare contro il personale addetto ai rapporti con il pubblico. Il disabile molto esacerbato aveva cominciato ad alzare i toni della voce. Ma a quel punto l’imputata, invece di calmarlo, dopo averlo spintonato cercando di farlo uscire dalla sala, aveva pronunciato parole poco edificanti nei confronti del cinquantenne. “Mi auguro che entrambe le gambe non gli funzionino più”, gli aveva detto. Parole che hanno amareggiato non poco il portatore di handicap che ha fatto scattare la denuncia. A conclusione delle indagini la donna è stata rinviata a giudizio per il reato di minacce. Mar.Ming.
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