Arpino – “Mamma adesso abbiamo l’acqua, posso fare l’orto?”, Acea ripristina il servizio idrico alla famiglia indigente

Alessandro Andrelli
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(di Sara Pacitto) Non è caduto nel nulla l’appello lanciato nei giorni scorsi da una mamma di Arpino, che tramite Tg24.info ha raccontato la difficile situazione economica in cui si trova a vivere con la sua famiglia ed i problemi che quotidianamente incontra per andare avanti. Per primi, a raccogliere la richiesta di aiuto, sono stati gli uffici di Acea Ato 5 che, tramite il parroco di Arpino, don Antonio Di Lorenzo e l’assessore comunale Bruno Biancale, hanno contattato il nucleo familiare, mettendosi a disposizione al fine di trovare una soluzione per ripristinare l’erogazione dell’acqua, che diverso tempo prima era stata sospesa a seguito del mancato pagamento di diverse bollette.

«A chi è in difficoltà economica – ricorda il presidente di Acea Ato 5, Pierluigi Palmigiani – diciamo di contattarci, sempre, spiegando il problema: troveremo assieme una possibile soluzione. Non aspettate che si accumulino le bollette e che i problemi si complichino». La donna aveva raccontato che in famiglia erano cinque persone e che vivevano con il solo stipendio del marito, il quale però da tempo non veniva pagato, se non per piccoli acconti di mese in mese. La situazione aveva comportato difficoltà con il pagamento del mutuo contratto con la banca, fino all’impossibilità di far fronte alle normali esigenze quotidiane. Un po’ di sostegno era giunto in passato grazie all’interessamento dalla Caritas locale. Il Gestore idrico, compresa la difficile situazione in cui versa il nucleo familiare, ha dato ampia disponibilità a rateizzare il debito accumulato negli anni, con pagamenti mensili sostenibili per la famiglia e quindi ha disposto il riallaccio della fornitura. Gli uffici commerciali, inoltre, hanno invitato il nucleo familiare a verificare se sia in possesso dei requisiti per richiedere il bonus idrico, al fine di avere lo sconto in bolletta previsto dalla normativa. «Se questa famiglia ci avesse contattato per tempo, avremmo risolto il problema sin dall’inizio – spiega il responsabile dell’unità Commerciale di Acea Ato 5, Paolo Falconi – molto probabilmente l’acqua non sarebbe stata mai tolta e la soluzione trovata oggi si sarebbe potuta applicare già a suo tempo. Lasciare che il debito aumenti e vengano avviate le procedure di gestione della morosità, complica solo le cose. Agli utenti che si trovano in difficoltà quello che ci sentiamo di dire – spiega ancora il responsabile – è di rivolgersi sempre ai nostri sportelli: basta chiamare il numero verde 800 639 251 o inviarci una mail all’indirizzo commerciale@aceaato5.it per avere assistenza ed aiuto. Con l’occasione per ricordare che attualmente, causa emergenza Covid, gli sportelli ricevono solo su appuntamento, che va prenotato chiamando l’800 639 251, oppure utilizzando l’appUfirst o ancora mandando una mail a: appuntamenti.commerciale@aceaato5.it Siamo consapevoli del particolare, difficile e complesso momento che tutti stiamo attraversando: da parte nostra – conclude Falconi – c’è la disponibilità a trovare, per tutti, una soluzione. L’invito è quello di contattarci con fiducia: troverete ascolto e disponibilità». Un interessamento tempestivo e certosino da parte di Acea Ato 5, per risolvere una problematica che era diventata parecchio complessa: il gestore idrico ha dimostrato grande sensibilità nei confronti delle criticità emerse ed ha fatto del tutto per venire incontro alla “famiglia Speranza”. Con la più opportuna premura è stato sistemato ciò che doveva essere regolato e la passività pregressa è stata rateizzata per rendere più agevole il saldo. La “famiglia Speranza” ringrazia i funzionari della società per l’attenzione ricevuta. Il ringraziamento ad Acea Ato 5 anche da parte delle Istituzioni attivamente coinvolte nella vicenda. SaP
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