Il dialetto come identità di un territorio dal quale nascono talenti e impressioni sulla vita quotidiana. “Omaggio al dialetto”, è il semplice e al contempo significativo titolo dato ai tre prossimi appuntamenti teatrali che in queste prime settimane del nuovo anno daranno il via ad una serie di eventi.
A curare e promuovere l’interessante iniziativa sarà la Compagnia teatrale Riccardo Gulia che, con il grande supporto artistico del regista Luigi Mastropietro, in collaborazione con le compagnie Castrum Coeli e i Commedianti del Cilindro, celebrerà, davanti a centinaia di spettatori, il dialetto nella commedia teatrale e le parole scritte dal caro e indimenticabile Domenico Buccilli, conosciuto da tutti come Mingo che ha lasciato alla Valle di Comino un’immensa eredità. In tal senso, nella splendida cornice del Teatro di Alvito, appena restaurato, con il patrocinio del Comune, domenica 27 gennaio, a partire dalle 17:30, verranno messe in scena “Pericolosamente” di Eduardo De Filippo, “La Giara” di Luigi Pirandello e “Le Parole messe in croce”, liberamente tratte dagli scritto di Mingo che ha saputo, dopo la sua dipartita, conquistare e catturare l’attenzione di giovani e meno giovani che nel corso degli anni hanno saputo ricordarlo in maniera passionale, tra note musicali e sketch teatrali che rimarranno nella tradizione storica di Alvito, insieme ai personaggi che l’hanno caratterizzata. Caterina Paglia
