Domani pomeriggio (sabato 15 agosto) tutte le attenzioni dei cittadini di Ferentino si sposteranno in Piazza Duomo, dove verrà esposto il Patrono della città e della diocesi, Sant’Ambrogio Martire. La vigilia del 16 agosto, giorno del martirio del Santo, è una giornata particolare per i ferentinati. Quest’anno però c’è una novità rispetto agli anni passati.

Il
Covid-19, che ha già cancellato i
festeggiamenti del 1 maggio, non accadeva dal 1944 a causa della seconda guerra mondiale, quindi un
evento eccezionale, impone restrizioni e norme da seguire. Perciò domani, alle ore 19, bisogna accedere in
Piazza Duomo (è prevista la folla delle grandi occasioni nonostante siamo ad agosto… e la vigilanza sarà rigida) con la
mascherina indossata e osservare le altre norme antivirus. Al termine della messa presieduta dal
Vicario generale, monsignor
Giovanni Di Stefano, sarà
esposta la
statua di
Sant’Ambrogio; alle 22
veglia di preghiera nel
sepolcro del Santo.
Domenica 16 è la giornata più importante, quella del
martirio: in mattinata le Sante messe nel carcere del protettore e in Cattedrale e alle 19 in Piazza Duomo la messa presieduta dal
Vescovo della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, monsignor
Ambrogio Spreafico; al termine del rito
reposizione della gloriosa statua.
A Sant’Ambrogio i cittadini di Ferentino affidano se stessi e i propri cari ed implorano ogni protezione, soprattutto in tempi così difficili, in cui il mondo intero è seriamente minacciato dal coronavirus.