Importanti risultati per gli studenti dell’ITIS per Chimici dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Tulliano” di Arpino.
Anche quest’anno, nonostante le difficoltà dettate dalla pandemia, gli studenti dell’ITIS per Chimici di Arpino, grazie alla costanza ed all’impegno di insegnanti e tutor ed al buon esito della didattica a distanza, si sono distinti a livello regionale con prestigiosi risultati. Tra le prime posizioni della graduatoria ufficiale si contano più di 20 alunni dell’IIS “Tulliano”. Il commento ed i complimenti della scuola «Si precisa che la fase regionale dei “Giochi della Chimica” consiste in 60 problemi a risposta multipla ed è divisa in 3 categorie: categoria A per le classi del primo biennio; categoria B per le classi del secondo triennio degli Istituti “non specializzati in chimica”; categoria C per le classi del secondo triennio degli Istituti ad indirizzo chimico. La sezione ITIS per Chimici dell’IIS “Tulliano” partecipa da diverso tempo per le categorie A e C e quest’anno i nostri eccellenti studenti si sono aggiudicati i primi tre posti per le rispettive categorie. Sono queste enormi soddisfazioni per tutta la nostra istituzione scolastica, crediamo molto nel potenziale dei nostri ragazzi: incoraggiarli e condurli verso grandi risultati è uno dei nostri obiettivi, un applauso ai nostri “chimici”. Ad Maiora!». I “Giochi della Chimica”, lo ricordiamo, sono stati istituiti nel 1984, rivolti a tutti gli studenti delle scuole secondarie superiori italiane il cui obiettivo è quello di stimolare l’interesse dei giovani per questa disciplina. Si articolano in tre fasi: una regionale, una nazionale ed una internazionale. Sono organizzati dalla Società Chimica Italiana su affidamento del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; si svolgono grazie al supporto operativo delle Sezioni della Società, che curano la fase regionale dei Giochi. Recentemente il MIUR ha inserito i Giochi e le Olimpiadi della Chimica tra le iniziative di valorizzazione delle eccellenze riguardanti gli studenti delle scuole secondarie superiori. (foto: repertorio) Sara Pacitto
