Avvistata femmina di orso bruno marsicano con i suoi quattro cuccioli al seguito. Un evento eccezionale e raro che ha emozionato persino i Guardiparco che nei giorni scorsi sono riusciti a scattare alcune foto mentre monitoravano l’area, durante un normale turno di servizio sulle montagne del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Il miracolo di Madre Natura e il coraggio di mamma orsa si sono manifestati in tutto il loro splendore.

Ora sta all’uomo rispettare tale meraviglia e gli spazi della fauna selvatica, adottando il buon senso che finora ci ha insegnato l’emergenza Covid-19 e mantenendo le giuste distanze. Tutto ciò per tutelare questa famiglia di plantigradi, alla luce di un gravissimo episodio avvenuto lo scorso anno, quando i soliti sconsiderati di turno, pur di riprendere da vicino il passaggio di mamma orsa e dei suoi tre cuccioli, causarono l’allontanamento di uno di loro. “Questo evento, sicuramente eccezionale – ha dichiarato il Direttore del Pnalm Luciano Sammarone – è la testimonianza migliore che il territorio del Parco nazionale ha tutto cìò che serve per supportare la vitalità della popolazione di orso bruno marsicano. Conferma quanto sia importante la ricerca scientifica nel contribuire ad aumentare la conoscenza e a creare una base

indispensabile per le scelte gestionali utili anche alla tutela. Ora, la sfida per la conservazione di questa specie unica si gioca fuori dai confini del Parco, dove purtroppo i pericoli, soprattutto di origine antropica sono ancora troppi. Detto ciò, Madre Natura non smette di stupire, di incantare e meravigliare chi osserva e la vive. A ognuno di noi spetta il compito più facile: meritare tutto questo. Il che significa semplicemente, assumersi la responsabilità e quindi il dovere di rispettare questo miracolo, in modo da garantire, all’orso in primis, il diritto di esistere. Facciamo finta per un attimo di essere ancora in piena emergenza Covid-19. Stiamo lontani, almeno da mamma orsa e dai suoi fantastici 4! Ci vuole davvero poco e grave sarebbe non riuscire a farlo. Gravissimo sarebbe rivedere episodi come quello che la scorsa estate portò una femmina di orso, con i suoi 3 cuccioli, a perderne uno, perché stupidamente inseguita da qualcuno in cerca di forti emozioni. Madre Natura e Mamma Orsa ce l’hanno fatta, ora sta a tutti noi fare la nostra piccola parte, affinché lo slogan delle scorse settimane ‘Ce la faremo’, possa diventare ‘ce l’abbiamo fatta’, quando potremo rivedere i 4 cuccioli cresciuti a spasso per le montagne”. Un importante messaggio di speranza per il Parco più antico d’Europa e per il suo simbolo, l’orso bruno marsicano.
Caterina Paglia