(di Anna Ammanniti) Il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha presentato le ordinanze sullo svolgimento degli esami di primo e secondo ciclo (terza media e maturità), la valutazione e il protocollo sicurezza del Comitato tecnico-scientifico.
Nella conferenza stampa con il ministro Lucia Azzolina sono stati presenti il dott. Agostino Miozzo e il prof. Alberto Villani, per illustrare il documento del Comitato tecnico-scientifico sullo svolgimento degli Esami di Stato del secondo ciclo. Per quanto riguardo l’esame di terza media il ministro Azzolina ha annunciato che gli studenti scriveranno un elaborato e lo discuteranno online, avranno tempo fino al 30 giugno. Per quanto riguarda gli esami di maturità ci sarà un colloquio di un’ora sulle discipline di indirizzo da concordare. In seguito ci sarà un colloquio orale su un testo di italiano per valutare le competenze e anche una discussione relativa altre materie. Quindi l’esame di maturità riassumendo si svolgerà attraverso un colloquio orale della durata massima di 60 minuti; l’esame di maturità inizierà con la discussione di un elaborato realizzato sulle discipline di indirizzo; proseguirà con la discussione di un testo di italiano già affrontato a scuola; proseguirà con la discussione di materiali assegnati dai docenti; infine ci sarà l’esposizione dell’esperienza di Alternanza Scuola Lavoro e si concluderà con cittadinanza e costituzione. Il ministro dell’Istruzione durante la conferenza stampa ha chiesto ai docenti che nel confronto con i maturandi si possa parlare della loro esperienza riguardo la quarantena. Si tratta di una richiesta e non di un obbligo, infatti non è riportato nell’ordinanza. Saranno 500 mila gli studenti che dovranno affrontare gli esami di Stato e tutti dovranno seguire i rigidi dettami del protocollo per evitare la diffusione del contagio. Il protocollo prevede quanto segue. La convocazione dei candidati deve avvenire secondo un calendario e una scansione oraria predefinita per prevenire assembramenti di persone in attesa fuori dei locali scolastici. Questo calendario dovrà essere comunicato preventivamente sul sito della scuola e con mail al candidato, tramite registro elettronico con verifica telefonica dell’avvenuta ricezione. II candidato, se necessario, potrà richiedere alla scuola il rilascio di un documento che attesti la convocazione e che gli dia, in caso di assembramento, precedenza di accesso ai mezzi pubblici per il giorno dell’esame. II candidato potrà essere accompagnato da una persona. A scuola il candidato e l’eventuale accompagnatore dovranno produrre un’autodichiarazione attestante l’assenza di sintomatologia respiratoria a di febbre superiore a 37.5°C nel giorno di espletamento dell’esame e nei tre giorni precedenti; di non essere stato in quarantena a isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni; di non essere stato a contatto con persone positive, per quanto di loro conoscenza, negli ultimi 14 giorni. Il candidato dovrà porsi a non meno di 2 metri (compreso lo spazio di movimento) dal componente della commissione più vicino. Il candidato e l’eventuale accompagnatore dovranno indossare per l’intera permanenza nei locali scolastici una mascherina chirurgica o di comunità di propria dotazione. I componenti della commissione, il candidato e l’accompagnatore e qualunque altra persona che dovesse accedere al locale destinato allo svolgimento della prova d’esame dovrà procedere all’igienizzazione delle mani prima di entrare. Non è necessario l’uso di guanti. Per favorire lo svolgimento dell’esame agli studenti con disabilità certificata sarà consentita la presenza di eventuali assistenti. Per queste figure non essendo possibile garantire il distanziamento sociale dallo studente è previsto l’utilizzo di guanti, oltre alla mascherina chirurgica. Per gli studenti con disabilità certificata il Consiglio di Classe, ha la facoltà di esonerare lo studente dall’effettuazione della prova di esame in presenza, stabilendo la modalità in video conferenza come alternativa. Per quanto riguarda la valutazione di tutti gli studenti, il ministro ha precisato che è stato un anno diverso per tutti. “Nessuno studente doveva essere lasciato indietro, serve una valutazione seria.” Le insufficienze saranno presenti nei documenti e saranno recuperate a settembre e non ci sarà nessun 6 politico. Si può non ammettere all’anno successivo nel caso di impossibilità di valutazione per tante assenze o in caso di note disciplinari. Anna Ammanniti
