Per la via Francigena e i Cammini, Ceccano sarà punto di stazionamento e di passaggio prediletto grazie al suo grande passato medioevale.
L’Amministrazione Caligiore entra con convinzione nello sviluppo degli itinerari della Via Francigena. Questo è venuto fuori ed è stato confermato dal Consigliere comunale, Ginevra Bianchini, che ha coordinato il riuscitissimo convegno dedicato al tema dei cammini in cui sono stati protagonisti i rappresentanti delle più importanti associazioni del settore. Ceccano ha dunque tutti i requisiti per diventare meta di passaggio e di stazionamento dei viandanti della Francigena e d’accordo su questo sono stati Diego Magliocchetti e Michele Del Giudice del CAI CSC Terre Alte, Paolo Sellari del CAI di Frosinone, Vincenzo Di Gironimo del Comitato scientifico centrale CAI, Paolo De Ciutiis della Coldiretti di frosinone, l’imprenditrice Patrizia Rotondi e il giornalista Stefano Ardito. La più interessante proposta è venuta però dallo studioso di usi e costumi locali, Giuliano Fabi, che ha sviluppato per il territorio l’originale idea “di un unicum, che solo così può riuscire a mettere in evidenza come la fruibilità di questi luoghi possa essere resa possibile considerandone l’unicità che, è prerogativa di tutta la Ciociaria e non dei singoli Comuni.” Fare rete è anche l’intento dell’Amministrazione Caligiore che, insieme ai viandanti ed ai camminatori della Via Francigena, vuole condurre Ceccano a fare strada.
