In attesa della conferenza programmatica convocata dal Segretario Regionale della Lega, on. Francesco Zicchieri, che nella mattinata di domenica 6 ottobre presso l’Hotel “Holiday Inn” di Roma riunirà i quadri dirigenziali del Lazio, ovvero segretari, coordinatori ed amministratori eletti, continuano a tenersi su tutto il territorio le assemblee organizzate dai diversi circoli. Appuntamenti fortemente voluti che mirano ad incontrare la cittadinanza per confrontarsi, dibattere sulle diverse problematiche del paese e trovarne una risoluzione opportuna.
La provincia di Frosinone partecipa con grande entusiasmo ed interesse: le sale sono sempre piene ed i vertici del partito non rimangono indifferenti al sostegno ed all’affetto dimostrato. Solo nell’ultima settimana a Tecchiena di Alatri ed a Ferentino, direttamente dalla Lombardia, la presenza degli onorevoli Andrea Crippa, vice segretario federale della Lega, e Luca Toccalini, responsabile dei “Giovani del Carroccio”, per dare un segnale forte a tutto il territorio; mai assenti, in ogni distinta occasione, gli onorevoli Francesco Zicchieri e Francesca Gerardi, i senatori Gianfranco Rufa e Kristalia Papaevangeliu, i coordinatori delle sezione “Lega Giovani” della regione e della provincia, rispettivamente Marco Pietrandrea e Maria Veronica Rossi, il sindaco di Frosinone avv. Nicola Ottaviani. Impossibilitato l’on. Claudio Durigon, già sottosegretario al Ministero del Lavoro, impegnato a rappresentare il partito nelle diverse trasmissioni televisive nazionali, dato per “l’anti Zingaretti” al prossimo governo della Regione Lazio. Ognuno dei presenti ha voluto rivolgersi alle persone presenti. Così Andrea Crippa, vice di Matteo Salvini «Sono essenzialmente tre i punti
fondamentali per far ripartire il mercato del lavoro nel Lazio ed in Italia: abbassare le tasse, la pressione fiscale della nostra penisola è tra le più alte nel mondo; ridurre gli oneri burocratici, tagliando le scartoffie e semplificando le leggi; la riforma della giustizia, i magistrati devono rispondere dei loro errori, la responsabilità civile deve valere anche per loro». Non sono mancati i riferimenti alle tematiche sociali «Proteggere le persone che scappano da una guerra è un dovere sacro quanto quello di proteggere i confini per cui i nostri nonni sono morti, proteggere le nostre radici, la nostra cultura. Vogliono imporci una Nazione con sempre meno italiani e sempre più immigrati clandestini: meno lavoratori e più schiavi sottopagati, disperati che arrivano dall’Africa disposti a vendere il proprio lavoro a euro 3,50 l’ora, per cui si crea una concorrenza insostenibile». Crippa precisa ed avverte «Per me la Lega non è un partito ma una famiglia, i militanti devono essere pronti a sostenersi ed a difendersi, sempre. Le porte sono spalancate a tutti coloro che vogliono cambiare le cose, mettendo i diritti sociali e la dignità delle persone al primo posto. Porte serrate a tutti coloro che vogliono salire sul carro del vincitore ed usare questo partito come ascensore sociale, per soddisfare le proprie ambizioni. La Lega serve, non ci si serve della Lega. Quando dalla politica si cercano poltrone, potere e stipendio, gli italiani ti mandano a casa: la forza della Lega sta nella coerenza, nell’onestà e nella lealtà. Sono già stato nella provincia di Frosinone, chiude il vice del carroccio, vedo che le persone sono triplicate, si percepisce la voglia di rivoluzionare il sistema per dare un futuro migliore alle nuove generazioni. Quando la Lega governerà la Regione Lazio cambieranno molte cose, a partire dalla sanità. Tra due anni ci riprendiamo anche il Comune di Alatri». Non passa inosservata la presenza dei giovani, coordinati in provincia da Maria Veronica Rossi, sempre più attenti e volenterosi di essere protagonisti del proprio avvenire, i quali stanno riscoprendo il coraggio di metterci la faccia per una mission comune.
Nicola Ottaviani, Sindaco di Frosinone «La Lega non un semplice partito, è una comunità vicina alle persone, e questo la gente lo avverte, ci dimostra entusiasmo ed affetto. La presenza di 300 persone in un giorno infrasettimanale ne è prova. Siamo chiamati a parlare con la gente, per comunicare a tutti che siamo l’alternativa valida e concreta: i nostri militanti, a differenza di PD e pentastellati, non ha bisogno di avere una poltrona o un punto di riferimento governativo per fare politica perché noi abbiamo il consenso dei cittadini, siamo in mezzo a loro e con loro viviamo e condividiamo gli stessi problemi, ce ne facciamo carico, e solamente a loro dobbiamo delle risposte. Noi dialoghiamo con il popolo, la coesione sociale è la nostra forza. Chi governa adesso, attacca Ottaviani, non considera che la moneta europea è sempre più debole, non considera lo spopolamento dell’imprenditoria nostrana: imprese che migrano verso paesi extraeuropei, con dazi inferiori. L’Europa della Merkel e di Macron che non hanno mai fatto l’interesse dell’Italia».
L’on. Francesco Zicchieri ringrazia per la straordinaria presenza ed il sostegno «Le sale dove siamo noi sono sempre piene: può succedere che non si ottengano risultati eccezionali, quelli per cui noi lavoriamo, però è importante crederci e continuare ad impegnarsi. La Lega rappresenta la speranza e l’orgoglio italiano, da nord, al centro, fino al sud. Non essere al Governo in questo momento non è una sconfitta bensì una vittoria: non vogliamo amministrare con i “compagni” che sono venuti meno al “Contratto di Governo” e che oggi devono abbassare la testa davanti al loro elettorato perché ne hanno tradito la fiducia, hanno tradito il popolo. Se noi in Parlamento ci giriamo, troviamo alle nostre spalle un partito coeso; gli altri trovano poltrone vuote o occupate da sconosciuti, chi esce e chi entra. Le manovre di palazzo hanno il fiato corto. Noi continuiamo a sentire il dovere morale di rispondere ai cittadini che pagano le tasse, che pagano gli onorari dei politici».
Spiega l’on. Francesca Gerardi «Questa è una stagione politica importante. Le presenze di Crippa e Toccalini sono un segnale fondamentale per il territorio. Il centrodestra resta il nostro orizzonte, sia a livello nazionale che locale. Abbiamo un ottimo rapporto con Fratelli d’Italia, l’intesa è forte. Teniamo in considerazione anche l’avvicinamento di Giovanni Toti. Per quanto riguarda Forza Italia, aspettiamo che esprimano il loro orientamento e le strategie per il territorio».
Intanto la “famiglia Lega” si prepara alla manifestazione che si terrà nel pomeriggio di sabato 19 ottobre a Roma, in Piazza San Giovanni, per dimostrare l’“Orgoglio Italiano” a fianco del leader Matteo Salvini.
Sara Pacitto
