Patrica – Al via la manifestazione per l’ambiente, Fiordalisio: “Oltre il corteo, un documento da firmare”

Anna Ammanniti
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Domenica 22 Settembre in località Tomacella si svolgerà una manifestazione organizzata dal sindaco Lucio Fiordalisio.

Il corteo partirà alle ore 16, sono invitati a partecipare tutti i cittadini della Valle del Sacco. Si scenderà in piazza per manifestare il sentimento dell’indignazione nei confronti del totale disinteresse verso la bonifica mai partita, per l’inquinamento sempre più presente dell’aria, acqua e suolo; per le emissioni odorigene che rendono la vita impossibile, per il tentativo di far entrare nel territorio altri impianti di rifiuti. Durante la manifestazione sarà possibile sottoscrivere un documento contenente essenziali richieste di garanzie a tutela della cittadinanza e territorio.  Il documento verrà poi inviato alla Regione Lazio. Di seguito l’intervista al sindaco Fiordalisio – Perché un Sindaco grida aiuto e si fa promotore di questa battaglia? Perché sono il portavoce di una comunità con la quale mi confronto giornalmente, perché non sono rimasto indifferente davanti alla disperazione, perché sono un uomo che combatte le ingiustizie da sempre, perché voglio continuare a vivere qui con la mia famiglia. – Cosa risponde a chi strumentalizza la marcia e la accusa di far propaganda?A mio avviso non esiste nessuna strumentalizzazione. Su temi così importanti e delicati, la cittadinanza e le Amministrazioni parteciperanno uniti senza tatticismi e strategie. Patrica ne è l’esempio, in quanto sfileremo uniti a prescindere dalle divergenze ideologiche. – Nei giorni scorsi ha dichiarato che la marcia del 22 avrà una veste esclusivamente popolare.  Cosa intende dire? Che non c’è bisogno di fare nessun invito istituzionale. I Sindaci rappresentano la volontà popolare, per cui riteniamo che debbano scendere in strada per esprimere la propria indignazione, per rompere l’omertà, il silenzio stagnante e per difenderà la dignità della propria terra, quella dignità che ci contraddistingue come donne e uomini liberi. – Per non far cadere tutto nell’oblio, cosa intende fare il giorno dopo? Abbiamo deciso di dare inoltre ai cittadini che parteciperanno un ruolo attivo e protagonista: sarà possibile firmare in questa occasione un documento che invieremo alla Regione Lazio, nel quale, in sintesi, chiediamo alcune fondamentali garanzie a tutela della cittadinanza e del territorio. Lo stesso documento verrà inviato in maniera ufficiale a tutte le amministrazioni ricadenti nella Valle del sacco. -Come immagina Patrica tra dieci anni? Patrica ha un grande potenziale, come tanti Paesi della Ciociaria. Il nostro punto di forza, sembra un paradosso, è racchiuso proprio nelle caratteristiche del territorio, nelle radici degli alberi, nell’acqua delle nostre sorgenti. Queste ricchezze, unite al gran cuore degli abitanti di queste terre, potrebbero essere il perno di una crescita economica, demografica, turistica. Non dobbiamo permettere a nessuno di usurparci tutto questo, la visione di una terra prospera, sana, nella quale poter vivere, senza aver paura. Anna Ammanniti  
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