Il ponte Cristini nel quartiere di San Rocco viene giù. Tra sporcizia, vegetazione ed accesso negato si possono notare i segni del tempo che stanno riconsegnando una manutenzione assente su una struttura che doveva godere di una pioggia di euro per essere risistemata e che oggi invece è ricettacolo di immondizia e degrado.
Non è giusto per chi lì ci vive e per l’immagine di Sora che viene lesa a causa della scarsa attenzione. Ci troviamo in uno dei quartieri storici della città, tante le famiglie che lo popolano, come anche tanti sono gli studenti che ogni giorno passano vicino il ponte di legno che i giovanissimi hanno sempre visto chiuso tra topi, insetti, siringhe, cartacce e bottiglie di alcol. A fare da cornice a questo scempio le tavole della passerella del ponte di legno lamellare che vengono giù e che ovviamente creano un’instabilità alla struttura. Ricordiamo che il ponte gemello, quello in zona San Domenico, cadde improvvisamente durante una notte e fu deciso di chiudere, per precauzione, anche quello centrale. Di anni ne sono passati e tanto si è parlato dei due ponti, ma nessun intervento è mai stato eseguito. Se a mancare sono i soldi per sistemare il ponte di San Rocco allora l’appello è alle istituzioni per garantire il decoro degli spazi vicino la struttura. Quindi via le buste di spazzatura, via la fitta vegetazione e che venga bonificata l’area come viene fatto quotidianamente per il centrale corso Volsci e piazza Indipendenza, perché anche il quartiere di San Rocco è Sora.
