Lo spettacolo andrà in scena dal 24 al 26 maggio all’Ar.Ma Teatro di Roma. Uno spettacolo di Francesco Bazzurri
Marco Capogna vestirà i panni del detective Mesmer, un personaggio distinto che si ritiene infallibile, invece si ritroverà a studiare un caso molto inquietante. Il suo metodo di indagine è basato sull’ipnosi regressiva, ma ad un certo punto tutte le sue certezze crolleranno ed ogni cosa verrà messa in dubbio persino la sua stessa esistenza in questa realtà. Maschere Meccaniche è uno spettacolo originale che narra sei storie diverse. ‘Inhabitant’ è la storia che avrà come protagonista il nostro Marco Capogna. Un’opera unica e coinvolgente, dove a farla da padrone saranno esperimenti allucinanti, personalità multiple, orrori cosmici che risorgono, assassini non convenzionali, visioni cyber, alchimie oniriche, sopravvissuti all’Apocalisse, surrogati di esseri umani, investigatori dell’incubo, uomini resi mostri dai social network, ragazzi del futuro alle prese coi loro demoni digitali. E un filo conduttore che lega tutto: la Follia, sottile, multiforme , caotica e affascinante. Maschere Meccaniche è un esperimento che nasce dalla fusione tra letteratura di genere e teatro, un omaggio ai romanzi pulp, alle weird tales, all’horror, in particolare a quello lovecraftiano e alla fantascienza con uno sguardo verso i sottogeneri cyberpunk e ucronico. <Ad ottobre scorso –ha raccontato Marco- sono stato preso in questa compagnia teatrale che si chiama ‘Sipario 7’ dal regista Bazzurri, che mi ha scelto per far parte del cast ed ho accettato immediatamente. Oltre ad essere un regista molto professionale è una bravissima persona, mi sono trovato benissimo a lavorare con lui e quindi sono felicissimo>. Lo spettacolo andrà in scena Venerdì e sabato alle ore 21, mentre domenica alle ore 18.
