Il 15 novembre scorso avevamo scritto della questione Credit On e il caso archiviato dalla Procura di Frosinone.
La faccenda Credit On era venuta alla ribalta della cronaca ad ottobre del 2017 quando all’epoca il consigliere comunale di minoranza Daniele Natalia con altri tre esponenti della politica anagnina Carlo Marino, Luigi Pietrucci e Riccardo Ambrosetti presentarono un dossier alla Procura della Repubblica, riguardo l’incarico affidato alla società Credit On. Si chiedeva di esaminare la correttezza amministrativa e l’affidamento diretto alla Credit On senza gara pubblica. La Procura dopo i dovuti accertamenti aveva ritenuto che tutto era stato approntato nel modo giusto dal Capo della Ragioneria, dando atto della regolarità degli atti adottati dall’amministrazione Bassetta e dall’assessore al Bilancio Tagliaboschi, quindi archiviò il fatto, perché non erano emersi fatti di rilevanza penale. Alla fine del nostro articolo ci siamo chiesti chi avrebbe pagato il tutto. Oggi siamo in grado di dirlo, le spese legali sostenute dal Capo della Ragioneria sono state pagate dai cittadini, attraverso la determinazione n.147 del 31.12.2018 della Città di Anagni. Con la delibera n.84 del 30.08.2018, il Comune aveva concesso il patrocinio legale nei confronti dell’ex Capo della Ragioneria. Il servizio contenzioso lo scorso 31 dicembre ha liquidato il rimborso spese legali all’ex Capo della Ragioneria, pari a 6.493,82 euro. Anna Ammanniti
