Buone notizie per i conti del comune di Ceprano. La Giunta comunale, infatti, ha approvato il verbale di chiusura dell’esercizio finanziario 2018. Il dato principale è l’uscita dalla fase di disavanzo tecnico.
A spiegare le cifre è il vicesindaco Vincenzo Cacciarella: <Un atto che certifica lo stato del bilancio comunale e che mette in evidenza alcuni risultati straordinari ottenuti grazie a cinque anni di duro lavoro. Ma partiamo dai numeri e dal dato principale: il comune esce dal disavanzo tecnico! Nel 2014, ad inizio consiliatura, certificammo un disavanzo pari a – 3.263.657,70 € ed arriviamo oggi, dopo cinque anni, a certificare il ritorno del segno + con un avanzo pari a 69.789,56 €>. Ma ci sono anche altre novità: <Un altro dato di grande rilievo è il fondo rischi contenzioso, e cioè quel salvadanaio che abbiamo creato per mettere l’Ente al riparo da eventuali debiti futuri che potrebbero scaturire da sentenze in corso, calcolato in 450.000 €. Soldi contanti e accantonati al fine di non far trovare nessuna Amministrazione futura nella situazione nella quale ci siamo trovati noi ad inizio consiliatura, e cioè solo con una montagna di debiti. Infine, un dato centrale è rappresentato dai fondi disponibili come parte vincolata e parte destinata agli investimenti, che ammonta a 1.835.646,07>. Conclude Cacciarella: <Sono numeri eloquenti, non hanno bisogno di spiegazioni. Numeri che sono il frutto di un lavoro straordinario, fatto grazie ad indirizzi politici chiari, volti a risanare un bilancio che era disastrato per l’incompetenza e la leggerezza con le quali era stato gestito politicamente nelle ultime due consiliature. Noi abbiamo invertito quella rotta, abbiamo intrapreso la strada del risparmio, degli investimenti intelligenti, della revisione della spesa, del recupero delle entrate e tutto ciò in grande sinergia con i settori. A loro va il nostro grazie, per la quantità e la qualità del lavoro svolto.Ora restiamo in attesa del pronunciamento del Ministero sulla procedura di riequilibrio, una procedura che abbiamo intrapreso proprio per uscire dal pantano, per poter garantire i pagamenti ai creditori e per poter risanare il bilancio.E i numeri ad oggi ci danno ragione. Essere riusciti a fare ciò che sostenevo anno fa è per me motivo di grande soddisfazione>. CAP