Nel pomeriggio di ieri, un giovane arbitro ha rischiato di morire a causa di una violenta aggressione subita al termine di un incontro dilettantistico a Roma. Con già 8 casi dall’inizio della Stagione Sportiva, il Lazio si conferma una delle regioni con la percentuale più alta di simili attacchi, dopo Campania, Sicilia e Calabria. Una vera e propria piaga.
La vittima è Riccardo Bernardini, 24 anni, di Ciampino, direttore di gara nella partita di campionato di Promozione tra “Virtus Olympia Roma San Basilio” ed “Atletico Torrenova 1986”, giocata al centro sportivo “Francesca Gianna” di San Basilio, nella periferia capitolina. Un fine gara acceso da due espulsioni ed un gol nel recupero, a carico dei padroni di casa, che evidentemente hanno provocato la barbara reazione di due uomini. I selvaggi, tra i 25 ed i 35 anni, hanno raggiunto il Bernardini nell’area degli spogliatoi prendendolo a schiaffi e spintoni: il ragazzo è finito a terra, battendo violentemente la nuca sul cemento. In una pozza di sangue, il 24enne ha perso conoscenza, rischiando di soffocare con la sua stessa lingua: a salvarlo è stato il prodigioso intervento del massaggiatore del Torrenova, Yuri Alviti, che in maniera tempestiva si è precipitato a rianimarlo, assistito dalla fidanzata infermiera dell’ arbitro. Successivamente trasportato dall’ ambulanza presso l’ ospedale Umberto Primo, il ragazzo è stato immediatamente sottoposto a due TAC che, fortunatamente, hanno dato esito negativo. Quella che poteva diventare una tragedia si è chiusa con un sospiro di sollievo, tre punti di sutura, una notte in osservazione e 10 giorni di convalescenza. Il rammarico della madre «Hanno tirato sassi, sono entrati, erano più di due, forse quattro. Ma lì, a difendere mio figlio, non c’era nessuno». La squadra “Virtus Olympia” ha dichiarato la sua totalmente estraneità ai fatti. Mentre l’AIA, Associazione Italiana Arbitri, con una nota, esprime tutto il suo disappunto a riguardo di questo ennesimo episodio di violenza ai danni di un arbitro ed il Presidente Marcello Nicchi annuncia «Questa settimana l’AIA non invierà direttori di gara ai campi di gioco per tutte le partite in programma nei campionati dilettanti del Lazio. Una presa di posizione forte e decisa per sollecitare un momento di riflessione da parte di tutti i soggetti coinvolti ma anche dell’opinione pubblica sul tema della violenza nel calcio. Si valuteranno nuove e analoghe iniziative al verificarsi di ogni ulteriore episodio di violenza grave. Della situazione generale annosa e dell’ iniziativa in particolare, conclude Nicchi, sono stati informati il Presidente Federale, il Presidente della LND, Lega Nazionale Dilettanti, ed il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per lo Sport». Sulla vicenda indagano i Carabinieri della Stazione di San Basilio, intervenuti sul posto subito dopo l’ accaduto. I militari, dopo le prime indagini e grazie alle testimonianze dei presenti, avrebbero un quadro già chiaro della dinamica ed ora cercano i due responsabili del raid. (foto di repertorio) Sara Pacitto
