Alatri – L’ultimo addio della città a Don Luigi (foto)

Andrea Tagliaferri
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Celebrate le esequie del parroco che per decenni ha tenuto viva la Chiesa di Santa Maria Maggiore e la comunità cattolica di riferimento

Tanta gente commossa, due applausi e poi rispettoso silenzio, così la città di Alatri ha salutato Don Luigi di Lelio, l’ex parroco novantunenne della collegiata di Santa Maria Maggiore, che per decenni ha retto e condotto con polso ma anche con umanità. Complice l’estate ancora in corso e le esequie mattutine, non c’è stata la calca che ci si sarebbe aspettati, ma i tanti fedeli di tre generazioni almeno che lo hanno conosciuto erano tutti presenti e commossi nel ricordo di un parroco ma anche di un uomo che ha lasciato il segno nella locale comunità cattolica. Don Luigi era originario di Vico nel Lazio, iniziò da parroco nella chiesa di Sant’Emidio nella periferia sud di Alatri, poi arrivò all’importante incarico presso Santa Maria Maggiore che ha rivoluzionato e ravvivato con energia. Tanti i ricordi degli ex ragazzi che sono cresciuti sotto il suo occhio vigile, con le sue “pacche” sul collo e gli schiaffetti a metà tra il gesto d’affetto e il monito a comportarsi bene… molti gli ex “allievi” dell’Azione cattolica che per anni teneva occupati i ragazzi di Alatri tra catechismo, attività ricreative e sportive, cineforum, gite e feste. Tante le rappresentanti dello storico coro che lo considerano un secondo papà e che lui ha condotto e motivato per tutti gli anni che è stato parroco fino a quando 6 anni fa circa l’età e i primi problemi di salute hanno interrotto il suo impegno diretto nella vita sociale e religiosa cittadina. Le lacrime sono scese in particolare quando hanno cantato il brano dedicato alla Madonna della Libera alla quale Don Luigi era particolarmente devoto. La messa è stata officiata dal Vescovo Mons. Loppa affiancato da tanti preti e parroci della diocesi di Anagni-Alatri. All’uscita del feretro due applausi spontanei e l’ultimo viaggio in direzione di Vico nel Lazio dove è stato tumulato nella cappella di famiglia accanto ai genitori. Presenti alcuni nipoti, assente l’anziana sorella che vive ancora ad Alatri ma per evidenti impedimenti fisici non ha potuto presenziare. Andrea Tagliaferri
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