La sospensione della raccolta dell’umido sta provocando una crescente indignazione popolare.
I cittadini sono molto preoccupati per i tempi della sospensione e per i disagi che ne deriveranno in modo particolare nei grandi condomini. Intanto è battaglia politica. L’ex vice sindaco Angelo Caringi attacca il suo successore Francesco Romano. Caringi evidenzia quanto scritto da Romano: “…valutazioni tecniche non derogabili e indifferibili in quanto preordinate al rispetto dei vincoli autorizzativi e alle conseguenti esigenze di tutela ambientale ad esse sottese.” Ma cosa significa? E mai possibile che i cittadini siano chiamati a pagare somme ingenti per la raccolta differenziata e non hanno invece diritto ad una spiegazione comprensibile e plausibile del perché di questa situazione e debbano invece essere presi in giro da una affermazione come quella rilasciata dal vicesindaco Romano? Vorrei ricordare – aggiunge Caringi – che solo poche settimane fa il comune di Isola del Liri è stato uno di quelli che ha approvato l’aumento delle tariffe con effetto retroattivo per i conferimenti presso la discarica di Colfelice. E nonostante siano costretti a pagare somme molto ingenti adesso i cittadini di Isola del Liri cosa dovranno fare della frazione di umido che produrranno? Quale è la reale situazione e quali sono le prospettive rispetto alla raccolta dell’umido? Nel frattempo vengono spesi ben 18mila euro ad una società cooperativa di Frosinone, pagati con i soldi che i cittadini pagano per la raccolta differenziata, per organizzare delle giornate formative sulla raccolta differenziata>. Forse per i cittadini di IsolaLiri la formazione sarà relativa alla custodia in casa dell’umido. Il consigliere comunale Angelo Caringi conclude così: <La verità è che le tariffe aumentano, i soldi si sperperano in inutili consulenze ed i cittadini dovranno capire ora cosa dovranno fare con l’umido che produrranno>. V.V.
