Frosinone sotto la lente delle forze dell’ordine per un’operazione ad alto impatto che ha visto blindato il capoluogo ciociaro.
Nella serata di giovedì è scattato un servizio straordinario di controllo del territorio che ha visto lavorare in perfetta sinergia il personale della Polizia di Stato, i militari della Guardia di Finanza e gli agenti della Polizia Locale. Un’azione congiunta nata con l’obiettivo prioritario di prevenire i reati predatori, contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e frenare i fenomeni legati all’immigrazione clandestina. L’attenzione degli agenti si è concentrata in particolar modo nelle aree ritenute più delicate della città. Sotto osservazione sono finiti il centro cittadino, l’area della stazione nello Scalo, le principali arterie di collegamento stradale e i complessi di edilizia popolare. Attraverso la predisposizione di ben sei posti di controllo strategici, le forze dell’ordine hanno identificato oltre quaranta persone, venticinque delle quali già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Nel corso dei controlli sono state inoltre elevate tre contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada, mentre un uomo è stato accompagnato direttamente negli uffici della Questura per la notifica di alcuni atti amministrativi. A dare una svolta decisiva all’operazione è stato il fiuto del cane antidroga della Polizia di Stato, giunto dall’unità cinofila di Nettuno. Il suo intervento ha permesso di scovare e porre sotto sequestro dosi di stupefacente nascoste in vari punti della città. I primi ritrovi sono avvenuti in piazzale Kambo, dove sono stati recuperati circa nove grammi di hashish, e in viale Spagna, dove la perquisizione ha portato al sequestro di altri dodici grammi di hashish e di poco meno di un grammo di cocaina. Il colpo più duro alla rete dello spaccio locale è stato però messo a segno in via Mola Vecchia. Qui, all’interno dei locali ad uso comune di una palazzina popolare, l’unità cinofila ha scovato un vero e proprio deposito occultato: ben settantatre grammi di hashish, oltre cento grammi di cocaina e due bilancini di precisione, strumenti chiaramente destinati alla preparazione e al confezionamento delle dosi da immettere sul mercato. L’operazione di giovedì sera rappresenta solo un tassello di una più ampia strategia di presidio della città. Dalle autorità hanno infatti già fatto sapere che le attività non sono concluse e che nuovi servizi straordinari di controllo sono stati programmati per i prossimi giorni, per garantire una presenza costante sul territorio e incrementare la sicurezza percepita dai residenti.

