L’episodio lo scorso 11 luglio in Piazza della Libertà. Gli agenti della Squadra Volanti non escludono l’ipotesi di un tentato furto. L’operazione s’inserisce nei controlli intensificati a tutela dei luoghi sacri.
C’è una svolta nelle indagini sul danneggiamento della Chiesa di San Benedetto a Frosinone. La Polizia di Stato ha individuato e denunciato l’autore dell’atto vandalico messo a segno lo scorso 11 luglio ai danni del portone laterale dello storico edificio di culto in Piazza della Libertà. Si tratta di un uomo di 63 anni, residente nel capoluogo. A incastrarlo sono state le accurate indagini condotte dagli agenti della Squadra Volanti, che hanno raccolto a suo carico un solido e grave quadro indiziario per il reato di danneggiamento aggravato. L’ipotesi del tentato furto Resta ancora da chiarire del tutto il movente, ma gli investigatori non escludono che non si sia trattato di un semplice sfregio vandalico, bensì delle conseguenze di un tentato furto con scasso finito male. Spinta sui controlli nei luoghi di culto L’operazione condotta dalla Questura di Frosinone si inserisce in un piano di prevenzione e contrasto più ampio. Negli ultimi mesi, infatti, le forze dell’ordine hanno intensificato la presenza sul territorio per fare fronte a una vera e propria escalation di episodi ai danni delle chiese e dei luoghi sacri della zona. I presidi costanti e l’attività investigativa capillare hanno già permesso di assicurare alla giustizia i responsabili di diversi colpi recenti, restituendo serenità e senso di sicurezza alla comunità locale.

