Momenti di tensione nella giornata di ieri presso la struttura ospedaliera del capoluogo, dove si è reso necessario l’intervento tempestivo degli operatori della Polizia di Stato impegnati nei servizi di controllo del territorio.
Gli agenti delle Volanti sono intervenuti a seguito di una segnalazione giunta al numero unico di emergenza NUE 112. Giunti sul posto, i poliziotti hanno preso contatti con un’addetta alla portineria, la quale ha riferito di essere stata poco prima vittima di minacce da parte di un uomo. La ricostruzione dei fatti e il controllo Grazie alla descrizione fornita e al rapido intervento, gli operatori sono riusciti a rintracciare il soggetto nel giro di breve tempo. Dagli accertamenti successivi è emerso che il diverbio era scaturito da motivazioni esclusivamente personali, legate a un pregresso litigio tra l’uomo e un parente dell’addetta, risultando dunque del tutto estraneo all’attività lavorativa della donna. Tuttavia, la situazione è rapidamente degenerata sul piano della sicurezza pubblica durante la perquisizione: Porto abusivo di armi: L’uomo, residente in un comune del Cassinate e con a carico diversi pregiudizi di polizia, è stato trovato in possesso di un taglierino della lunghezza di 8 centimetri. Violazione della misura di prevenzione: Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che il soggetto era destinatario di un provvedimento di Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Frosinone, emesso dal Questore della Provincia e valido fino al 2028. I provvedimenti Alla luce di quanto emesso dai controlli di polizia, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere dei reati di porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e di inosservanza del provvedimento di allontanamento obbligatorio dal territorio comunale.

