Frosinone – Conosce l’amante su Facebook che tenta di strangolarla

Marina Mingarelli
2 MIn Lettura
Conosce l’amante su Facebook che poi tenta di strangolarla. Gli incontri al “buio” quali possono essere quelli che si organizzano sulle piattaforme online possono essere oltremodo pericolosi. Lo sa molto bene una donna ciociara di 54 anni che ha vissuto momenti di terrore dopo aver conosciuto un uomo su Facebook che ben presto si è rivelato in un maniaco sessuale che addirittura aveva tentato di soffocarla.

Per tale motivo adesso è finito sotto processo per lesioni aggravate, minacce ed atti persecutori. Fin dai primi istanti l’uomo, un 54enne romano che svolgeva il lavoro di manutentore di un campo sportivo in un paesino del viterbese, aveva cercato subito di manipolarla chiedendo contezza di tutti i suoi movimenti. Da quando aveva intrecciato quella relazione clandestina (lei aveva già un compagno) la donna si sentiva privata della sua libertà. Doveva rendere conto all’amante di qualsiasi suo spostamento. Per non parlare del fatto che non poteva più avere contatti con parenti ed amici. Doveva essere soltanto lui il centro del suo universo. Questo il motivo per il quale aveva deciso di interrompere quella relazione clandestina. Ma a quel punto l’uomo che le aveva dato appuntamento in una stradina secondaria di Viterbo, e che voleva obbligarla ad avere un rapporto sessuale, aveva tentato di soffocarla stringendole il braccio intorno al collo. Fingendo di essere svenuta la donna era riuscita a far si che l’amante allentasse la presa. Pochi secondi che fortunatamente sono bastati per aprire lo sportello della sua macchina e rifugiarsi nella sua auto. A salvarla da quella furia scatenata le forze dell’ordine che aveva allertato tramite il suo cellulare. A quel punto la donna sentendosi in pericolo ha fatto scattare la querela. A rappresentarla l’avvocato Roberto Capobianco. A conclusione delle indagini l’amante è stato rinviato a giudizio. La prima udienza si terrà il prossimo gennaio presso il tribunale di Viterbo per competenza. Mar. Ming.
Condividi questo articolo
Nessun commento