Un viaggio di ritorno trasformatosi in un incubo. È quanto vissuto nei giorni scorsi da una studentessa universitaria, originaria di Napoli e residente a Cassino, vittima di abusi sessuali a bordo di un autobus di linea in transito nel territorio cassinate.
I Carabinieri della Stazione di Cassino, al termine di una rapida e mirata attività investigativa, hanno identificato e deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica locale un cittadino ucraino di circa 40 anni, residente a Pesaro, coniugato e incensurato. L’uomo deve ora rispondere dell’ipotesi di reato di violenza sessuale (art. 609-bis c.p.). La dinamica dei fatti I fatti risalgono allo scorso 16 luglio. La giovane era salita a bordo di un pullman della tratta Napoli-Pescara per rientrare a casa. Durante il tragitto, il quarantenne aveva preso posto accanto a lei, fingendo o finendo per addormentarsi. La situazione è precipitata all’altezza di Viale Bonomi, a Cassino. Improvvisamente risvegliatosi, l’uomo si è gettato con il corpo sulla ragazza. Nonostante i netti rifiuti e i tentativi della studentessa di allontanarlo, l’aggressore l’ha bloccata con la forza, palpeggiandola nelle parti intime sotto gli indumenti. Con uno scatto repentino, la vittima è riuscita a divincolarsi e a fuggire verso i sedili posteriori del mezzo, dove si trovava un’amica. Incredibilmente, l’uomo l’ha inseguita e, con fare ammiccante, ha tentato di giustificare il proprio gesto parlando di “un brutto sogno”. Pochi istanti dopo, approfittando della sosta regolare del pullman in Piazza Garibaldi, le due ragazze sono riuscite a scendere dal mezzo mettendosi in salvo, mentre il quarantenne ha continuato la corsa verso la sua destinazione. L’indagine lampo dei Carabinieri Superato lo shock, nel primo pomeriggio dello stesso giorno la giovane si è recata direttamente presso la caserma della Compagnia Carabinieri di Cassino per sporgere formale querela. La dettagliata descrizione fornita dalla vittima si è rivelata determinante. Grazie agli accertamenti tecnici condotti sulla lista dei passeggeri del pullman e all’analisi dei transiti della linea di trasporto, i militari dell’Arma sono riusciti a risalire all’identità del presunto responsabile, chiudendo il cerchio intorno al quarantenne e deferendolo all’Autorità Giudiziaria.

