Cassino – Studentessa universitaria palpeggiata sul bus, identificato 40enne

utente789
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Un viaggio di ritorno trasformatosi in un incubo. È quanto vissuto nei giorni scorsi da una studentessa universitaria, originaria di Napoli e residente a Cassino, vittima di abusi sessuali a bordo di un autobus di linea in transito nel territorio cassinate.

​I Carabinieri della Stazione di Cassino, al termine di una rapida e mirata attività investigativa, hanno identificato e deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica locale un cittadino ucraino di circa 40 anni, residente a Pesaro, coniugato e incensurato. L’uomo deve ora rispondere dell’ipotesi di reato di violenza sessuale (art. 609-bis c.p.). ​La dinamica dei fatti ​I fatti risalgono allo scorso 16 luglio. La giovane era salita a bordo di un pullman della tratta Napoli-Pescara per rientrare a casa. Durante il tragitto, il quarantenne aveva preso posto accanto a lei, fingendo o finendo per addormentarsi. ​La situazione è precipitata all’altezza di Viale Bonomi, a Cassino. Improvvisamente risvegliatosi, l’uomo si è gettato con il corpo sulla ragazza. Nonostante i netti rifiuti e i tentativi della studentessa di allontanarlo, l’aggressore l’ha bloccata con la forza, palpeggiandola nelle parti intime sotto gli indumenti. ​Con uno scatto repentino, la vittima è riuscita a divincolarsi e a fuggire verso i sedili posteriori del mezzo, dove si trovava un’amica. Incredibilmente, l’uomo l’ha inseguita e, con fare ammiccante, ha tentato di giustificare il proprio gesto parlando di “un brutto sogno”. ​Pochi istanti dopo, approfittando della sosta regolare del pullman in Piazza Garibaldi, le due ragazze sono riuscite a scendere dal mezzo mettendosi in salvo, mentre il quarantenne ha continuato la corsa verso la sua destinazione. ​L’indagine lampo dei Carabinieri ​Superato lo shock, nel primo pomeriggio dello stesso giorno la giovane si è recata direttamente presso la caserma della Compagnia Carabinieri di Cassino per sporgere formale querela. ​La dettagliata descrizione fornita dalla vittima si è rivelata determinante. Grazie agli accertamenti tecnici condotti sulla lista dei passeggeri del pullman e all’analisi dei transiti della linea di trasporto, i militari dell’Arma sono riusciti a risalire all’identità del presunto responsabile, chiudendo il cerchio intorno al quarantenne e deferendolo all’Autorità Giudiziaria.
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