Dal 2016 è stato esteso l’obbligo agli enti comunali con popolazione superiore a 5 mila abitanti di redigere il bilancio consolidato da approvare entro il 30 settembre. Per i Comuni con popolazione inferiore a 5 mila abitanti, l’obbligo scatterà dal prossimo anno.
Il bilancio consolidato è una fotografia a 360 gradi dell’ente comunale, in quanto interessa la situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Comune. Il licenziamento dei cinque tecnici dell’ufficio urbanistica è collegato a questo bilancio che tiene conto anche delle spese relative al personale, prevedendole appunto nel documento. Il consigliere di opposizione Daniele Natalia (Forza Italia) commenta così l’episodio del licenziamento dei cinque addetti dell’ufficio tecnico comunale:” La risposta del Sindaco (una svista burocratica ndr) è assolutamente risibile perché il bilancio di un Comune nelle sue varie fattispecie (preventivo, consuntivo e consolidato) è l’atto più importante della vita amministrativa dell’ente e non può avere la stessa attenzione di altri atti amministrativi. A maggior ragione se ci si è sempre vantati di aver posto un’attenzione particolare al bilancio del Comune di Anagni, ereditato con una situazione catastrofica (mere bugie!!!). Oltretutto andremo a verificare anche la legittimità della votazione di Consiglio nella quale è stata proposta una delibera che citava espressamente l’avvenuta approvazione del bilancio consolidato 2016, con relativo allegato. Tutte falsità o perlomeno inesattezze che hanno indotto i consiglieri a votare su qualcosa di inesistente.” Anna Ammanniti
