Il Presidente della Provincia ha annunciato la decisione durante il “Meeting Nazionale delle Aree Interne 2026” a San Donato Val di Comino. L’obiettivo: rafforzare il coordinamento istituzionale e supportare lo sviluppo dei territori.
La Provincia di Frosinone sceglie di rafforzare il proprio peso politico e operativo nel panorama nazionale. Proprio nel cuore del “Meeting Nazionale delle Aree Interne 2026”, tenutosi oggi a San Donato Val di Comino, il Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, ha ufficializzato l’avvio dell’iter per l’adesione ad ALI (Autonomie Locali Italiane). Una mossa strategica che punta a trasformare l’ente provinciale in un hub sempre più solido al servizio dei Comuni, favorendo lo scambio di buone pratiche e una maggiore incisività nell’intercettare fondi e opportunità di sviluppo. Una scelta orientata al rafforzamento istituzionale Il Presidente Di Stefano ha spiegato che la decisione di entrare in ALI nasce dalla consapevolezza che, in un contesto complesso come quello attuale, la solitudine amministrativa non è più una via percorribile. «Abbiamo avviato l’iter di adesione perché crediamo fermamente nel valore della collaborazione tra istituzioni», ha dichiarato Di Stefano. «Gli enti locali hanno oggi un bisogno urgente di confrontarsi e di fare rete per costruire risposte efficaci alle esigenze dei cittadini». Le aree interne: non più margini, ma risorsa Il tema centrale del Meeting – quello delle aree interne – è stato il fulcro dell’intervento del Presidente. Per Di Stefano, queste zone non devono essere considerate aree marginali, bensì «una risorsa straordinaria per il Paese». Il nodo cruciale resta la programmazione condivisa: secondo il Presidente, le Province devono tornare a esercitare pienamente il proprio ruolo di «registi», raccordando le necessità dei piccoli Comuni con le strategie regionali e governative per evitare il rischio che porzioni di territorio restino isolate. La Provincia come «casa dei Comuni» Il Presidente ha colto l’occasione per ribadire la vicinanza dell’Amministrazione provinciale agli enti locali, citando i recenti investimenti messi in campo, in particolare il massiccio programma di interventi sulla viabilità che coinvolgerà circa 50 comuni del territorio. «La Provincia vuole essere un punto di riferimento concreto per i sindaci», ha sottolineato. L’impegno è quello di affiancare soprattutto le amministrazioni più piccole, spesso prive delle risorse tecniche necessarie, mettendo a disposizione competenze, progettazione e capacità di reperire fondi. La sfida del futuro: lavorare insieme Il Meeting di San Donato Val di Comino si conferma dunque come una tappa fondamentale per discutere di spopolamento, welfare di prossimità, mobilità sostenibile e diritti essenziali. «Solo lavorando insieme possiamo affrontare le sfide che ci attendono», ha concluso Di Stefano. «La collaborazione istituzionale è la strada maestra. La Provincia di Frosinone continuerà a fare la sua parte: il futuro dei nostri territori dipende dalla nostra capacità di fare squadra».

