​Operazione al porto di Civitavecchia: sventato traffico di tartarughe protette

utente789
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Un’importante operazione congiunta ha permesso di bloccare un tentativo di traffico illecito di fauna protetta. Gli agenti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e i militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato due esemplari di Testudo Graeca durante i controlli di routine presso il porto di Civitavecchia.

Il tentativo di eludere i controlli ​Gli animali, specie tutelata dalla Convenzione CITES, sono stati individuati nel corso delle verifiche su passeggeri e veicoli in arrivo dalla Tunisia. I trafficanti avevano tentato di nascondere le tartarughe all’interno di un doppiofondo ricavato appositamente nel vano posteriore di un furgone, un espediente studiato per superare indenni i controlli doganali e di frontiera. ​La salvezza degli animali ​Il piano è stato però sventato dalla prontezza degli operatori. Una volta recuperati, gli esemplari sono stati immediatamente sequestrati e affidati a una struttura specializzata. Qui, le tartarughe riceveranno le cure necessarie, garantendo così la loro tutela e salute dopo il pericoloso trasporto illegale. ​L’impegno contro il traffico illecito ​Questa operazione si inserisce nella costante attività di vigilanza portata avanti da ADM e Guardia di Finanza. L’intervento conferma ancora una volta il forte impegno delle autorità nel contrasto al traffico illecito di specie protette e nella salvaguardia della biodiversità, un tema di cruciale importanza per la tutela del patrimonio naturale.
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