​Cassino – Ritrova il proprio monopattino rubato in un negozio: scatta la denuncia per quattro persone

utente789
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​L’intervento della Polizia di Stato in un’attività commerciale del centro: i titolari non hanno saputo giustificare il possesso del mezzo, privo di documentazione.

Un furto risolto grazie alla tecnologia e alla prontezza dei riflessi della vittima, ma che ha aperto un vero e proprio “caso” giudiziario. Quattro persone, tre cittadini stranieri e un italiano, sono state denunciate in stato di libertà dagli agenti del Commissariato di Polizia di Cassino con l’accusa di ricettazione in concorso. ​Tutto è iniziato con una chiamata alla linea di emergenza NUE 112. Un giovane, vittima nei giorni scorsi del furto del proprio monopattino elettrico, ha contattato le forze dell’ordine dopo aver avvistato il proprio mezzo all’interno di un’attività commerciale specializzata nella vendita e riparazione di velocipedi e dispositivi di micromobilità. ​La prova del GPS ​Giunti rapidamente sul posto, i poliziotti hanno ascoltato il racconto del ragazzo, il quale ha spiegato di aver individuato il monopattino grazie a un sistema di geolocalizzazione integrato e a un allarme acustico in dotazione al mezzo. Gli agenti hanno provveduto a effettuare le verifiche del caso, accertando effettivamente la corrispondenza tra il bene esposto nell’esercizio commerciale e quello rubato al legittimo proprietario. ​Le irregolarità ​Durante il controllo, la situazione per i titolari e i dipendenti presenti nel negozio si è fatta critica. Alla richiesta dei poliziotti di esibire la documentazione comprovante l’acquisto o il registro di carico e scarico della merce — adempimenti obbligatori per chi esercita il commercio di beni usati — i presenti non sono stati in grado di fornire alcuna giustificazione plausibile. ​Di fronte all’assenza di documenti che potessero provare la provenienza lecita del monopattino, gli investigatori hanno fatto scattare la denuncia per ricettazione in concorso nei confronti delle quattro persone presenti nell’attività. Il mezzo è stato recuperato e restituito al proprietario. ​Le indagini proseguono ora per chiarire se all’interno del negozio fossero presenti altri oggetti di dubbia provenienza e per ricostruire l’intera filiera che ha portato il monopattino rubato tra gli scaffali dell’esercizio commerciale.
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