L’Amministrazione comunale di Ceccano, guidata dal sindaco Andrea Querqui, ha avviato un importante intervento di riqualificazione presso il plesso centrale dell’istituto comprensivo “Luigi Mastroiacomo”.
Dopo aver completato i lavori al primo piano, destinato alla scuola dell’infanzia, l’attenzione si è ora spostata sul secondo piano, che ospita la scuola primaria. Dettagli dell’intervento Il progetto prevede una serie di interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico, che interesseranno una superficie di circa 1.000 metri quadrati. I lavori includono: Ritinteggiatura completa degli ambienti. Rifacimento dei bagni degli alunni. Sostituzione di porte, pavimenti, controsoffitti e termosifoni. Installazione di lampade a LED a basso consumo. Tempistiche e obiettivi Per evitare interferenze con le attività didattiche e amministrative, i lavori sono stati programmati durante il periodo delle vacanze estive. La conclusione dell’opera è prevista entro il 6 settembre prossimo, garantendo così la piena operatività del plesso per l’avvio del nuovo anno scolastico. ”Con questo intervento completiamo un’opera particolarmente attesa dalla comunità”, ha dichiarato il sindaco Andrea Querqui. “Il nostro obiettivo è restituire agli studenti, agli insegnanti e al personale scolastico ambienti sempre più sicuri, efficienti e funzionali, investendo concretamente sul futuro della città”. Risorse e finanziamenti Il progetto è sostenuto da un finanziamento di oltre 300.000 euro, proveniente dai fondi della quota a gestione statale dell’otto per mille dell’Irpef. Sommando anche l’investimento precedentemente effettuato per la scuola dell’infanzia, il totale stanziato per l’intero edificio supera i 600.000 euro. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato l’importanza della gestione amministrativa: “Siamo riusciti a salvaguardare un finanziamento che pareva ormai perso, visti i termini stringenti. Programmare i lavori durante la pausa estiva significa coniugare efficienza e attenzione verso la scuola”. L’amministrazione punta a concludere l’iter, inclusa la rendicontazione, entro marzo 2027, con circa sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza massima.

