Oggi, 6 luglio, cinque città italiane si uniscono nel ricordo del Maestro. Un omaggio che vibra intensamente anche ad Arpino, terra d’origine della famiglia Morricone.
Mentre Ancona, Roma, Bari, Palermo e Torino si preparano a vivere “Cinque Città per Morricone” – il grande evento musicale che oggi, 6 luglio, trasforma l’Italia in un palcoscenico a cielo aperto – anche la nostra provincia partecipa con un sentimento particolare. Sebbene Ennio Morricone sia nato a Roma il 10 novembre 1928, il suo DNA artistico e umano è profondamente radicato nella terra ciociara: i suoi genitori, Mario Morricone e Libera Ridolfi, erano infatti originari di Arpino, un legame, quello con la cittadina ciociara, che il Maestro ha sempre custodito con orgoglio e riservatezza. Un tributo corale alla genialità ”Cinque Città per Morricone” non è una semplice serie di concerti, ma un atto d’amore collettivo volto a celebrare l’eredità di un compositore capace di unire generazioni diverse attraverso la potenza della sua musica. L’iniziativa è sostenuta dal patrocinio dei Comuni coinvolti e vede la produzione di realtà prestigiose come Marche Teatro, la Fondazione Teatro Petruzzelli, la Fondazione Teatro Massimo e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, con il supporto determinante di partner come Gruppo CREDEM, SIAE e l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. Il messaggio di Maria Travia Morricone Maria Travia Morricone, compagna di una vita del Maestro, ha spiegato quale messaggio auspica possa giungere al pubblico in questa giornata celebrativa. Il suo desiderio è che l’ascolto non sia solo un momento di ammirazione tecnica, ma una riscoperta dell’etica del lavoro e della profonda umanità che Ennio infondeva in ogni sua creazione. La musica del Maestro, ancora oggi, invita al dialogo e alla coesione, valori che travalicano i confini fisici di un teatro o di una piazza. Il legame con la Ciociaria Per Arpino, la figura di Ennio Morricone rappresenta molto più di un nome illustre: è parte integrante dell’identità locale. La terra che diede i natali ai suoi genitori rimane un punto di riferimento simbolico, un luogo dove le sue melodie, che hanno scandito la storia del cinema mondiale, risuonano con una familiarità tutta speciale. Il tributo si conferma come l’evento culturale dell’estate, capace di trasformare il ricordo di un uomo in un’esperienza collettiva viva. Oggi, mentre le note si spandono lungo lo Stivale, Arpino osserva con fierezza questo tributo, consapevole che, ovunque nel mondo si ascolti una nota di Morricone, c’è anche un pezzo del cuore ciociaro che continua a emozionare.

