Allerta Truffe a Pofi: Sventati due tentativi di raggiro con la tecnica dei “finti appartenenti alle Forze dell’Ordine”

utente789
3 MIn Lettura
La giornata di oggi, lunedì 6 luglio 2026, è stata segnata da una serie di insidiosi tentativi di truffa nel comune di Pofi, dove malfattori hanno tentato di raggirare diversi cittadini fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine. Grazie alla prontezza e alla lucidità delle vittime, entrambi i colpi sono stati sventati.

​La dinamica dei fatti ​La Centrale Operativa dei Carabinieri di Frosinone ha registrato due distinti episodi, accomunati dalla medesima, vile tecnica: fare leva sullo spavento e sul senso di responsabilità delle potenziali vittime. ​Il primo episodio (via Colle della Guardia): Un residente è stato contattato telefonicamente da un uomo che si è qualificato come Carabiniere, sostenendo che, a seguito di una rapina avvenuta in mattinata, erano stati rinvenuti documenti a lui intestati. Il cittadino e la figlia, intuito immediatamente il raggiro, hanno chiuso la comunicazione e allertato il 112. ​Il secondo episodio (via Castagnola): Un tentativo ancor più spregiudicato si è verificato poco dopo. I truffatori, spacciandosi questa volta per poliziotti, hanno contattato un altro residente preannunciando un controllo a domicilio con una scusa surreale: avrebbero dovuto “visionare il denaro” custodito in casa per verificare se coincidesse con quello oggetto di una presunta rapina. Anche in questo caso, la vittima e il figlio hanno compreso la natura fraudolenta della richiesta e hanno contattato tempestivamente le autorità. ​La risposta dell’Arma ​Immediata la reazione del Comando Compagnia di Frosinone che, ricevute le segnalazioni, ha predisposto un capillare servizio di controllo del territorio. Pattuglie della Sezione Operativa, in concerto con i militari delle Stazioni di Pofi e Castro dei Volsci, hanno cinturato l’area per scongiurare che i malviventi potessero presentarsi fisicamente presso le abitazioni. ​L’appello del Comando Provinciale dei Carabinieri ​Alla luce di quanto accaduto, il Comando Provinciale di Frosinone rinnova un pressante invito alla cittadinanza a mantenere alta la guardia, ricordando alcune regole d’oro per prevenire le truffe: ​Le Forze dell’Ordine non chiedono mai denaro o gioielli, né preannunciano telefonicamente perquisizioni o controlli di contanti presso le abitazioni. ​Non aprire mai la porta agli sconosciuti, anche se dichiarano di appartenere a forze di polizia o enti di fornitura (luce, gas, acqua). ​Riagganciare immediatamente in caso di chiamate sospette. ​Chiamare sempre il 112: un operatore è pronto a verificare l’identità di chi vi ha contattato e a inviare soccorsi immediati. ​Un invito alla prevenzione sociale ​L’Arma si rivolge in particolare ai familiari delle persone più anziane: condividete queste informazioni con i vostri genitori, nonni e vicini di casa. La sensibilizzazione è l’arma più efficace per proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione e sconfiggere queste subdole dinamiche criminali.
Condividi questo articolo
Nessun commento