​Finti Carabinieri nel Frusinate: sventata serie di truffe agli anziani tra San Giovanni Incarico e Falvaterra

utente789
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​La prontezza dei cittadini ha bloccato i malfattori. L’Arma rinnova l’appello: “I veri Carabinieri non chiedono mai denaro né effettuano perquisizioni annunciate telefonicamente”.

Una scia di tentativi di truffa ha scosso, nella giornata di ieri, 3 luglio 2026, la tranquillità dei comuni di San Giovanni Incarico e Falvaterra. Nel mirino dei malfattori, ancora una volta, sono finite le persone più fragili: gli anziani. Grazie però alla lucidità e alla prontezza di spirito delle vittime, ben quattro tentativi di raggiro sono stati sventati, impedendo ai criminali di portare a termine il loro piano. ​Il “copione” del truffatore ​Il modus operandi utilizzato dai malviventi è un classico, purtroppo sempre insidioso, basato sull’abuso della divisa. I falsi Carabinieri hanno agito sia per telefono che di persona. In un episodio registrato a San Giovanni Incarico, un uomo si è presentato al citofono di una residente qualificandosi come appartenente all’Arma; la donna, non cedendo alla paura, ha rifiutato di aprire la porta e ha immediatamente allertato le vere Forze dell’Ordine. ​Simile la tecnica utilizzata in altri tre episodi, tra Falvaterra e Piazza Umberto I a San Giovanni Incarico: i truffatori hanno contattato telefonicamente le vittime, tra cui un’anziana classe 1926, annunciando l’imminente arrivo di una pattuglia presso le loro abitazioni per eseguire delle presunte “perquisizioni”. In ogni circostanza, l’attenzione dei cittadini e il tempestivo intervento dei familiari hanno neutralizzato la minaccia. ​L’intervento dell’Arma ​Appena giunte le segnalazioni, il Comando ha inviato sul posto le pattuglie del NORM (Nucleo Operativo Radiomobile) e della Stazione di Ceprano. Le immediate operazioni di perlustrazione dell’area, purtroppo, non hanno ancora consentito di individuare i responsabili, che si erano dileguati rapidamente. Le indagini, tuttavia, proseguono a tutto campo. ​L’appello del Comando Provinciale: “Diffidate sempre” ​Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone ha lanciato un monito urgente alla popolazione, ribadendo alcune regole fondamentali per non cadere nella rete dei truffatori: ​Nessuna richiesta di denaro: I Carabinieri non chiedono mai soldi o gioielli, né si annunciano al telefono per perquisizioni o controlli a domicilio. ​Non aprite la porta: Mai far entrare estranei in casa, anche se dichiarano di essere appartenenti alle Forze dell’Ordine o tecnici di aziende di fornitura (luce, acqua, gas). ​Riagganciate: In caso di chiamate sospette, interrompete subito la conversazione. ​Chiamate il 112: Nel dubbio, il Numero Unico di Emergenza è il solo riferimento sicuro. Un operatore è sempre pronto a verificare l’identità di chi vi sta cercando e, se necessario, a inviare una vera pattuglia. ​L’invito rivolto alle famiglie è quello di mantenere alta l’attenzione: “Parlate costantemente con i vostri nonni e genitori anziani – spiegano dall’Arma – informandoli su queste tecniche. La collaborazione cittadina, come dimostrato in questi ultimi episodi, resta la nostra difesa più efficace”.
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