​Frosinone – Stretta sulla sicurezza per l’estate: stop a vetro e lattine nelle aree degli eventi

utente789
3 MIn Lettura
Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha firmato un’ordinanza che vieta la vendita per asporto e il consumo in contenitori metallici o di vetro nelle zone della movida e vicino alla stazione. Il provvedimento sarà in vigore fino al 1° agosto.

Un’estate all’insegna della sicurezza. Con l’avvio del fitto calendario di eventi culturali, artistici e di aggregazione, l’amministrazione comunale di Frosinone corre ai ripari per garantire la pubblica incolumità. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha firmato un’importante ordinanza volta a prevenire episodi di degrado e comportamenti pericolosi, limitando la circolazione di contenitori in vetro e metallo. ​Le regole del provvedimento ​Il provvedimento, entrato in vigore il 1° luglio, resterà valido fino al 1° agosto 2026. Le limitazioni si concentrano nelle ore notturne, dalle 20.00 alle 7.00 del mattino successivo, e interessano due aree nevralgiche della città: il centro storico e la zona della stazione ferroviaria. ​In questa fascia oraria, l’ordinanza stabilisce quanto segue: ​Divieto di vendita per asporto: È vietata la vendita di bevande in contenitori di vetro o metallo da parte di pubblici esercizi ed esercizi commerciali. ​Consumo in loco: Resta consentita la somministrazione e il consumo al banco o ai tavoli, a patto che avvengano all’interno dei locali o nelle aree esterne regolarmente autorizzate. ​Divieto di detenzione: È vietato ai cittadini detenere, utilizzare o consumare bevande in bottiglie di vetro o lattine nelle vie e piazze indicate dal provvedimento. ​L’obiettivo: prevenzione e vivibilità ​La decisione mira a tutelare i cittadini, i residenti e i turisti, prevenendo i rischi legati all’abbandono di rifiuti pericolosi o all’uso improprio di bottiglie e lattine, che spesso, in contesti di grande affluenza, possono trasformarsi in oggetti contundenti o causa di infortuni. ​Sanzioni severe ​Chi non rispetterà le nuove disposizioni andrà incontro a sanzioni amministrative pesanti, che variano da un minimo di 500 euro fino a un massimo di 5.000 euro. Per gli esercizi commerciali che dovessero reiterare le violazioni, le autorità competenti potranno adottare ulteriori provvedimenti, arrivando anche alla chiusura dell’attività, come previsto dalla normativa vigente. ​Le zone interessate ​L’ordinanza è estesa alle seguenti vie e piazze: ​Centro Storico: Piazza Turriziani, Corso della Repubblica, Via Angeloni, Via Moccia, Via Firenze, Piazza Aonio Paleario, Piazza Garibaldi, Via Minghetti, Via Fratelli Bragaglia, Via Fosse Ardeatine, Piazza Campagiorni e zone limitrofe. ​Zona Stazione: Piazza Alessandro Kambo, Piazza Sandro Pertini, Via Pietro Mascagni, Via Don Minzoni (dall’incrocio con Via Mascagni fino alla stazione), Via Giacomo Puccini, Via Licinio Refice (tratto adiacente alla ferrovia), Via Claudio Monteverdi (dall’incrocio con Via Mascagni fino alla stazione), Via Sacra Famiglia, Viale Giuseppe Verdi fino all’incrocio con Via Cosenza, Via G. Pasta, Via Pergolesi, Via Valle Fioretta (dall’incrocio con Via Mascagni fino al sottopasso di Via Monti Lepini).
Condividi questo articolo
Nessun commento