​Sora – Maltrattamenti in famiglia: allontanati marito e figlio. Scatta il divieto di avvicinamento

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
​La Polizia di Stato ha eseguito l’ordinanza emessa dal Tribunale di Cassino: i due uomini non potranno avvicinarsi a meno di 1000 metri dalla vittima, moglie e madre dei due indagati.

Una vicenda di quotidiana violenza domestica, fatta di vessazioni fisiche e psicologiche, è stata interrotta grazie all’intervento della Polizia di Stato. Gli agenti del Commissariato di Sora hanno dato esecuzione, nelle scorse ore, a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Tribunale di Cassino nei confronti di un uomo e di suo figlio, entrambi accusati del reato di maltrattamenti in famiglia in concorso ai danni, rispettivamente, della moglie e madre. ​Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il calvario della vittima avrebbe avuto inizio nel 2024. Da quel momento, le mura domestiche si sarebbero trasformate in un luogo di sofferenza, caratterizzato da un clima di intimidazione costante. La donna sarebbe stata vittima di ripetuti episodi di maltrattamenti, sia di natura fisica che psicologica, messi in atto dai due congiunti, rendendo la sua permanenza in casa insostenibile e pericolosa. ​A seguito delle indagini condotte con professionalità dagli uomini del Commissariato di Sora, l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto necessario intervenire drasticamente per tutelare l’incolumità della donna. ​L’ordinanza cautelare, notificata dai poliziotti, impone ai due indagati: ​L’allontanamento immediato dalla casa familiare; ​Il divieto assoluto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima, con l’obbligo di mantenere una distanza di sicurezza non inferiore a 1000 metri; ​Il divieto di comunicare con la persona offesa con qualsiasi mezzo. ​Per garantire l’effettiva osservanza delle prescrizioni imposte dal Giudice, è stata disposta anche l’applicazione del braccialetto elettronico, strumento tecnologico che permetterà alle forze dell’ordine di monitorare costantemente il rispetto del divieto di avvicinamento e prevenire ulteriori contatti o minacce. ​L’operazione conferma l’attenzione costante della Polizia di Stato nel contrasto alla violenza di genere e nei reati da codice rosso, incoraggiando le vittime a denunciare sempre ogni forma di abuso o sopruso.
Condividi questo articolo
Nessun commento