Una serata di fine anno scolastico si è trasformata in un’operazione di messa in sicurezza a Castelporziano. Gli agenti del GSSU hanno interrotto un evento privo di qualsiasi autorizzazione e agibilità, tutelando centinaia di giovanissimi presenti.
Un momento di festa che poteva trasformarsi in una tragedia sfiorata. È quanto accaduto lunedì sera a Castelporziano, nel X Municipio, dove la Polizia Locale di Roma Capitale ha fatto irruzione in una tenuta che ospitava una festa di fine anno scolastico. Un intervento tempestivo, quello del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana (GSSU), scattato nel quadro dei controlli straordinari mirati a garantire la sicurezza del divertimento notturno e la tutela dei minori. Al momento dell’arrivo degli agenti, la struttura brulicava di ragazzi, molti dei quali di età compresa tra i 15 e i 17 anni. I successivi accertamenti hanno fatto emergere un quadro inquietante: la tenuta era totalmente priva delle autorizzazioni necessarie per ospitare manifestazioni di pubblico spettacolo. Non solo mancava l’agibilità delle aree destinate agli ospiti, ma sono state rilevate numerose violazioni anche sul fronte della somministrazione di alimenti e bevande, oltre al mancato rispetto delle norme sull’impatto acustico. L’intervento delle forze dell’ordine si è concluso con sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di circa 6.000 euro. La situazione è però sfociata in risvolti penali per tre persone: il titolare della struttura e i due organizzatori dell’evento sono stati denunciati a piede libero. Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione del deflusso dei ragazzi. Data la massiccia presenza di minorenni, gli agenti hanno presidiato le operazioni di uscita, assicurandosi che ogni giovane potesse lasciare l’area in totale sicurezza e facilitando le procedure di ricongiungimento con i rispettivi genitori. L’operazione di Castelporziano non è un episodio isolato, ma si inserisce in una strategia di monitoraggio capillare del territorio portata avanti dalla Polizia Locale, con un occhio di riguardo per la sicurezza dei minori. Solo pochi giorni fa, un’analoga attività di controllo aveva portato a sanzioni nei confronti del gestore di un locale a Ostia, sorpreso a vendere alcolici a giovanissimi. ”L’impegno della Polizia Locale prosegue senza sosta”, fanno sapere dal comando di via della Consolazione, ribadendo la volontà di garantire che “i momenti di svago e socialità dei ragazzi si svolgano sempre in condizioni di totale sicurezza”. Un monito chiaro, rivolto non solo agli organizzatori di eventi abusivi, ma anche a tutti coloro che intendono speculare sulla voglia di divertimento degli adolescenti senza rispettare le più elementari norme di legge.
