Cresce la protesta dei residenti di via Sant’Angelo, la strada comunale che costeggia il casello autostradale di Anagni, dove da mesi si registrano disagi legati al transito e alla sosta di mezzi pesanti.

La via, pur non essendo particolarmente ampia, consente l’incrocio di due autovetture ed è quotidianamente percorsa da autotreni. Secondo quanto segnalato dai residenti, le operazioni di carico e scarico delle merci verrebbero effettuate direttamente sulla sede stradale pubblica, con conseguenti problemi per la viabilità.
Non sarebbero rari i casi in cui i mezzi pesanti effettuano manovre di retromarcia lungo la strada o sostano per periodi prolungati occupando parte della carreggiata. Una situazione che, a detta dei cittadini, rende difficoltosa la circolazione e crea disagi anche per chi si sposta a piedi.
A confermare la criticità, una residente racconta un episodio avvenuto in questi giorni: “Uscendo in auto, mi sono trovata un autotreno piazzato di traverso in piena curva, a bloccare completamente la strada. Mi sono accostata per capire come poter proseguire e ho fatto presente al camionista che quella è una strada pubblica e che fare retromarcia in curva non è solo pericoloso, ma vietato. La sua risposta è stata mandarmi a quel paese. Questo è il livello di rispetto che i residenti si trovano ad affrontare ogni giorno.”
Un altro episodio, avvenuto alcune settimane fa, conferma il malcontento dei residenti: “Un residente, percorrendo la stessa strada, si è trovato davanti due tir contemporaneamente: uno parcheggiato sulla comunale, occupandone quasi l’intera larghezza, e l’altro impegnato in una manovra per posizionarsi sul lato opposto della carreggiata per il carico e scarico. Secondo quanto riferito dal residente, il piazzale dell’attività sarebbe di dimensioni ridotte e le operazioni finirebbero per interessare anche parte della sede stradale. L’automobilista è rimasto bloccato. Dopo alcuni minuti ha suonato il clacson e, invece di ricevere delle scuse per il disagio, il camionista lo ha mandato a quel paese.”
Resta inoltre da verificare quale sia la classificazione di via Sant’Angelo secondo gli strumenti urbanistici e viari del Comune di Anagni. Qualora si trattasse di una strada a prevalente destinazione residenziale, la presenza costante di traffico pesante assumerebbe ulteriore rilievo.
Secondo gli abitanti, non si tratterebbe di episodi isolati. La presenza contemporanea di più autotreni in attesa di effettuare le operazioni di carico e scarico sarebbe ormai frequente. Oltre agli ingombri sulla carreggiata, vengono segnalati polvere, rumore ed emissioni dei mezzi, che inciderebbero sulla qualità della vita di chi abita nella zona. Tra le criticità evidenziate vi è anche lo stato del manto stradale. Il passaggio quotidiano di mezzi dal peso elevato, secondo alcune stime fino a una ventina al giorno, avrebbe provocato un progressivo deterioramento della carreggiata, con avvallamenti e dislivelli che rischiano di danneggiare le automobili in transito.
I residenti chiedono verifiche puntuali sulla regolarità delle operazioni di carico e scarico, sulla sicurezza della circolazione e sull’impatto del traffico pesante lungo la strada. Una situazione che, secondo chi vive quotidianamente la zona, non può più essere sottovalutata e richiede risposte concrete da parte degli enti competenti.
Anna Ammanniti