​Frosinone – “Truffa dello specchietto” sventata: coppia di malviventi mette nel mirino due giovani

Irene Mizzoni
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L’intervento tempestivo della Polizia di Stato ha costretto i malfattori a dileguarsi prima che potessero portare a termine il raggiro.

Un normale tragitto serale si è trasformato in un incubo per due giovani ragazzi, vittima di un tentato raggiro architettato ad arte. Nella serata di ieri, verso le ore 23:00, in via Kennedy, è stato sventato un tentativo di truffa grazie alla prontezza dei malcapitati e al rapido intervento della Polizia di Stato. ​Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volanti, intervenuti tempestivamente sul posto, la dinamica ricalca il classico schema della cosiddetta “truffa dello specchietto”. Un uomo e una donna, a bordo di un veicolo, avrebbero volontariamente urtato l’auto in transito dei due giovani. ​Una volta costrette le vittime a fermarsi, i truffatori hanno messo in atto la loro strategia: con modi persuasivi, hanno avanzato la richiesta di un risarcimento in contanti sul posto. L’obiettivo era palese: evitare il coinvolgimento delle assicurazioni e le relative procedure burocratiche, inducendo i ragazzi a recarsi presso uno sportello ATM per prelevare il denaro necessario a coprire il presunto danno. ​Il provvidenziale intervento delle forze dell’ordine ​I due giovani, insospettiti dall’insistenza e dalla condotta dei due soggetti, hanno mantenuto la calma e, anziché cedere alla richiesta di denaro, hanno contattato immediatamente il numero di emergenza. La vista dell’arrivo dell’equipaggio della Polizia di Stato è stata sufficiente a far desistere i malviventi. I due autori del reato – attualmente in corso di identificazione da parte degli inquirenti – hanno abbandonato ogni pretesa e si sono dileguati rapidamente nelle vie limitrofe prima dell’arrivo delle divise. ​Il monito della Polizia: “Non pagate in contanti” ​La Polizia di Stato coglie l’occasione per sensibilizzare la cittadinanza su questa tipologia di truffa, purtroppo sempre più frequente. ​”Quando ci si trova in una situazione come quella descritta, e vi viene proposta la risoluzione bonaria in contanti per evitare la burocrazia o l’aumento del premio assicurativo, diffidate: potrebbe essere una truffa!” ​Le raccomandazioni per gli automobilisti: ​Non cedere alla pressione: I truffatori puntano sulla fretta e sullo stato di shock della vittima. ​Non pagare: Mai consegnare denaro contante sul posto a privati in caso di sinistro. ​Chiamare le Forze dell’Ordine: In caso di dubbi o di atteggiamenti aggressivi da parte della controparte, è fondamentale allertare immediatamente il 112 o il 113. Saranno gli agenti a verificare l’accaduto e a gestire le procedure di rito.
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