L’operazione della Polizia di Stato negli ultimi due mesi ha inferto un duro colpo allo spaccio locale: il valore stimato della merce sequestrata supera i 3,5 milioni di euro.
Un bilancio significativo quello tracciato dalla Polizia di Stato di Frosinone al termine di un’intensa attività di controllo del territorio e contrasto allo spaccio, condotta negli ultimi due mesi. L’operazione ha permesso di sottrarre al cosiddetto “mercato ciociaro” un quantitativo ingente di sostanze stupefacenti, con un valore stimato al dettaglio superiore ai 3,5 milioni di euro. Il maxi-sequestro a Patrica L’operazione di punta, caratterizzata da un alto profilo investigativo, ha visto la sinergia tra la Squadra Mobile della Questura di Roma e la Squadra Mobile di Frosinone. Gli investigatori hanno individuato nel comune di Patrica un imponente deposito di droga. Al termine del blitz, sono stati sequestrati oltre 637 kg di hashish, insieme a materiale destinato al confezionamento e a quasi 10.000 euro in contanti. I tre soggetti trovati in possesso dello stupefacente, tutti incensurati, sono stati tratti in arresto. I numeri dell’attività di contrasto Il totale dei sequestri effettuati in provincia negli ultimi 60 giorni parla di oltre 650 kg di droga, che include, oltre al grosso carico di cannabinoidi, anche 113 grammi di cocaina e 63 grammi di ketamina. L’attività investigativa, nel suo complesso, ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di 12 persone, tra arresti e denunce. Parallelamente, l’attività di prevenzione ordinaria sul territorio ha portato alla contestazione di 38 violazioni amministrative a carico di soggetti trovati in possesso di stupefacenti per uso personale, prontamente segnalati alla Prefettura di Frosinone. Le conseguenze per i segnalati La segnalazione in Prefettura non è priva di ripercussioni. Per i 38 soggetti individuati, sono scattate le misure previste dalla normativa vigente, che includono: La sospensione della patente di guida; La sospensione o il divieto di ottenere il porto d’armi; La sospensione o il divieto di ottenere il passaporto. Questi risultati confermano l’efficacia della strategia di controllo messa in campo dalla Questura di Frosinone, che mantiene alta la guardia per contrastare in modo sistematico il fenomeno del traffico e dello spaccio di droga in tutta la provincia.
