I Carabinieri della locale Stazione hanno identificato la collaboratrice domestica che aveva sottratto il bancomat a un’anziana del posto, prelevando fraudolentemente 350 euro alle Poste.
Si è conclusa con una denuncia in stato di libertà l’attività investigativa condotta dai Carabinieri della Stazione di Giuliano di Roma, che ha fatto luce su un episodio di furto e indebito utilizzo di strumenti di pagamento avvenuto ai danni di un’anziana del luogo. Nei guai è finita una donna di 57 anni, già nota alle forze dell’ordine, impiegata come collaboratrice domestica. La vicenda I fatti risalgono allo scorso mese di maggio, quando la vittima, accortasi di alcune anomalie sul proprio conto corrente, ha deciso di sporgere formale querela presso il locale comando dell’Arma. I militari, coordinati nelle indagini, hanno rapidamente ricostruito la dinamica dell’accaduto. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la 57enne, approfittando di un momento in cui l’anziana si era allontanata dalla propria abitazione, si sarebbe impossessata illecitamente della sua carta di credito. Non contenta del furto, la donna avrebbe utilizzato il titolo di pagamento per effettuare, poco dopo, un prelievo in contanti pari a 350 euro presso lo sportello dell’Ufficio Postale del paese. Le indagini Fondamentale per la risoluzione del caso è stato il lavoro di riscontro effettuato dai Carabinieri di Giuliano di Roma nella mattinata del 3 giugno. Attraverso un’attenta analisi dei filmati estrapolati dai sistemi di videosorveglianza, incrociati con la documentazione bancaria relativa alla movimentazione del denaro, gli inquirenti sono riusciti a chiudere il cerchio attorno alla collaboratrice domestica. La donna è stata quindi deferita in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di pagamento.
