​Frosinone – Immigrazione, si insedia il nuovo Consiglio Territoriale a Frosinone: approvato il Piano Provinciale

Irene Mizzoni
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Presieduto dal Prefetto Ranieri, l’organismo punta su tavoli tematici permanenti, coordinamento multilivello e sinergie con le Università per la formazione e la mediazione culturale.

Presso la sede del Palazzo del Governo si è formalmente insediato, presieduto dal Prefetto di Frosinone dott. Giuseppe Ranieri, il rinnovato Consiglio Territoriale per l’Immigrazione. La seduta segna l’avvio di una nuova stagione di pianificazione strategica per la gestione dei flussi migratori e l’integrazione nel territorio ciociaro, caratterizzata da una forte sinergia interistituzionale. ​L’assemblea ha visto una partecipazione straordinariamente ampia e qualificata. Intorno al tavolo si sono riuniti i rappresentanti della Regione Lazio, della Provincia di Frosinone e del Comune Capoluogo, affiancati dai vertici delle Forze di Polizia. Cruciale anche il contributo del mondo accademico e scientifico, rappresentato dall’IPRS (Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali) e dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Il quadro è stato completato dall’Ufficio Scolastico Regionale, dal Centro d’Istruzione Provinciale per Adulti (CPIA), dalla Camera di Commercio, dall’ASL, dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dalle organizzazioni sindacali, dalla Caritas Diocesana e da numerose associazioni del Terzo Settore. ​Approvato il Piano Territoriale ​Il consesso, la cui composizione è stata recentemente rinnovata, ha aperto i propri lavori con un atto fondamentale: l’approvazione del “Piano Territoriale per l’Immigrazione” della Provincia di Frosinone. Il documento si configura come uno strumento operativo essenziale di analisi, monitoraggio e orientamento, esplicitamente destinato alla promozione e al coordinamento di tutti gli interventi da realizzare sul territorio. ​Nel corso del suo intervento, il Prefetto Ranieri ha delineato le linee guida della nuova governance, proponendo formalmente l’istituzione di tavoli tematici permanenti. Tali dispositivi operativi avranno il compito di rafforzare il coordinamento interistituzionale, ottimizzare l’integrazione dei servizi e potenziare la capacità di presa in carico multidisciplinare dei cittadini provenienti da Paesi Terzi. Una strategia che si muove in perfetta coerenza con gli orientamenti del Nuovo Patto Europeo su Migrazione e Asilo, la cui entrata in vigore è prevista per il prossimo 12 giugno. ​Formazione e mediazione linguistica: asse con le Università ​Uno dei punti più qualificanti della seduta ha riguardato la condivisione di una proposta progettuale nell’ambito dei fondi europei FAMI 2021-2027 (Obiettivo Specifico 2: Migrazione legale e Integrazione). Nello specifico, l’intervento si focalizzerà sulla “Capacity building, qualificazione e rafforzamento degli uffici pubblici delle Prefetture-UU.TT.G. 2026-2028”. ​Questo progetto prevede la stipula di una convenzione strategica tra l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e l’Università L’Orientale di Napoli. L’accordo sarà finalizzato all’attivazione di corsi di studio in lingua araba specificamente dedicati agli operatori del settore, nonché a strutturare procedure rigorose per la selezione e la formazione di mediatori culturali qualificati. ​A conclusione dell’incontro, la dottoressa Scala, Capo di Gabinetto, ha formalizzato il rinvio dei lavori a successivi incontri. I prossimi tavoli saranno dedicati alla definizione di dettaglio della proposta progettuale e alla formale costituzione dei tavoli tematici permanenti.
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