Nessun trasferimento imminente, nessun trasloco a tappe forzate e, soprattutto, porte aperte al dialogo. Sull’acceso dibattito relativo al futuro della scuola “Mazzini” e all’ipotesi di trasferire nei suoi spazi la nuova caserma dei Carabinieri, interviene direttamente il sindaco di Isola del Liri, Massimiliano Quadrini. Con una nota ufficiale, il primo cittadino frena i toni accesi degli ultimi giorni, definendo il progetto ancora in una fase «assolutamente preliminare» e smentendo categoricamente l’esistenza di decisioni già prese o di blitz ai danni della continuità didattica.
Ecco la nota: In merito al dibattito sviluppatosi negli ultimi giorni sul futuro degli spazi della scuola Mazzini e sull’ipotesi di realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri, l’Amministrazione comunale ritiene opportuno chiarire alcuni aspetti per riportare il confronto su un piano istituzionale, trasparente e fondato sui fatti. L’attenzione verso il mondo della scuola è sempre stata una priorità dell’Amministrazione, che in questi anni ha mantenuto un dialogo costante con la dirigenza scolastica e con tutte le componenti coinvolte, cercando di dare risposte concrete anche in una fase complessa dal punto di vista economico e di bilancio. Molte delle richieste e delle priorità segnalate all’inizio dell’anno scolastico sono state già affrontate e realizzate. Proprio per questo motivo sorprende il clima di allarme che si è generato attorno a un’ipotesi progettuale che, ad oggi, si trova ancora in una fase assolutamente preliminare. Non esiste alcuna decisione definitiva, non esiste alcun trasferimento imminente delle classi e soprattutto non esiste alcuna intenzione di spostare gli alunni nel corso dell’anno scolastico. L’eventuale percorso potrà prendere forma esclusivamente dopo il completamento dell’iter tecnico e amministrativo: predisposizione del progetto, acquisizione delle autorizzazioni degli enti sovracomunali competenti e confronto con la dirigenza scolastica. Solo a quel punto si potrà valutare concretamente la fattibilità dell’intervento. L’obiettivo politico che guida questa riflessione è duplice – spiega il sindaco Massimiliano Quadrini -: da una parte garantire la permanenza della caserma dei Carabinieri sul territorio comunale, considerata un presidio fondamentale di sicurezza e un servizio strategico per l’intera comunità; dall’altra continuare a garantire standard scolastici elevati e condizioni migliori per studenti e personale. L’ipotesi allo studio non prevede una semplice redistribuzione interna degli spazi esistenti ma una riorganizzazione che consentirebbe di mantenere pienamente la funzionalità scolastica attraverso nuovi ambienti dedicati e interventi di miglioramento strutturale, del comfort e dell’accessibilità. Tra gli aspetti valutati rientrano anche il riordino degli accessi, il potenziamento delle aree esterne e della sosta, oltre alla netta separazione dei percorsi per evitare qualsiasi forma di promiscuità tra funzioni scolastiche e presidio dell’Arma. L’Amministrazione intende inoltre rassicurare famiglie e personale scolastico su un punto preciso: qualora il progetto dovesse ottenere tutte le autorizzazioni necessarie e arrivare alla fase realizzativa, eventuali trasferimenti avverrebbero esclusivamente all’inizio di un anno scolastico e mai a percorso didattico in corso. Le tempistiche, in ogni caso, non sono emergenziali e non riguardano il prossimo avvio scolastico. In questa fase, quindi, non servono contrapposizioni né ricostruzioni parziali: serve invece un confronto serio, fondato sui dati e sulla condivisione delle scelte. L’Amministrazione conferma la piena disponibilità ad aprire momenti di ascolto e approfondimento con la scuola, con le famiglie e con tutti i soggetti interessati, nella convinzione che le decisioni migliori si costruiscano insieme e non attraverso polemiche preventive. Così il sindaco Massimiliano Quadrini.
