Le piogge degli ultimi giorni hanno aggravato ulteriormente la situazione già drammatica dell’ex Tomassi.

Oltre ad essere un
immondezzaio a cielo aperto, come ben descritto in un altro nostro articolo (
link), l’
acqua piovana si raccoglie tra le fondamenta e i livelli più bassi formando una
sorta di piscina di acque scure e sporche. Immaginabile il
disagio delle famiglie che vivono lungo le strade che circondano la
gigantesca struttura invasa dai rifiuti. Con l’avvicinarsi della bella stagione le
acque stagnanti potrebbero portare
olezzi e insetti rendendo la zona, già fortemente degradata, ancora più invivibile. In tutta l’area è possibile vedere
indecenze senza eguali, senza che nessuno si preoccupi minimamente.
Lunedì 16 aprile scorso in Consiglio comunale è stata portata
l’”Approvazione schema accordo di programma tra Comune/Regione e MIT per la riqualificazione urbanistica dell’area ex Tomassi (PRU S. Giuliano) – (Cittadella della scuola)”. In quell’occasione il sindaco De Donatis ha sostenuto l’operato dell’amministrazione comunale di fronte alle perplessità palesate dall’opposizione.
C’è da chiedersi
cosa pensano i cittadini di questa vicenda che sembra non avere fine. Di certo i
problemi burocratici e legali che aleggiano dietro quell’incompiuta sono
innumerevoli e complessi. Ad oggi, tra un ammasso di rifiuti e acqua stagnate, appare veramente molto difficile immaginare una scuola all’avanguardia. Staremo a vedere.
Red.