Sanità – Latina volta pagina: inaugurate la nuova Rianimazione del Goretti e due Case della Comunità

Irene Mizzoni
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​Importante traguardo per l’assistenza pontina grazie ai fondi PNRR. Il Presidente Rocca: “Servizi moderni e vicini ai cittadini”.

Una giornata di svolta per la sanità della provincia di Latina. Con il taglio del nastro della nuova Unità Operativa di Rianimazione all’Ospedale Santa Maria Goretti e l’apertura delle Case della Comunità di Borgo Sabotino e Latina Scalo, la rete assistenziale del territorio compie un deciso balzo in avanti in termini di tecnologia, efficienza e prossimità. ​All’evento hanno preso parte il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e la Direttrice Generale della ASL di Latina, Sabrina Cenciarelli, accompagnati dalle massime autorità civili e militari. ​ ​Il cuore pulsante dell’intervento è la nuova Rianimazione del Santa Maria Goretti. Il reparto è stato descritto come una struttura all’avanguardia, progettata per rispondere alle criticità cliniche più complesse. ​Standard elevatissimi: Tecnologie di ultima generazione per il monitoraggio dei parametri vitali. ​Umanizzazione delle cure: Ambienti pensati per garantire percorsi assistenziali “a misura di persona”, migliorando non solo l’aspetto clinico ma anche il comfort dei pazienti e l’operatività dello staff medico. ​Il territorio: le Case della Comunità ​Parallelamente al potenziamento ospedaliero, la strategia regionale punta sulla medicina di prossimità. Grazie ai fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), sono state inaugurate le Case della Comunità Spoke di ​Borgo Sabotino e Latina Scalo. Questi presidi rappresentano il primo punto di contatto tra il cittadino e il sistema sanitario. L’obiettivo è chiaro: decongestionare l’ospedale centrale offrendo servizi specialistici, diagnostica di base e percorsi di cura integrati direttamente nei quartieri e nei borghi. ​”Continua il percorso di potenziamento della sanità nella provincia di Latina,” ha dichiarato il Presidente Rocca durante la cerimonia. “Queste strutture sono fondamentali per garantire una rete capillare, capace di offrire risposte rapide e qualificate.” ​Un futuro più vicino ai cittadini ​L’integrazione tra l’alta specializzazione del “Goretti” e la capillarità delle nuove Case della Comunità segna un cambio di passo per l’utenza pontina. Con l’ottimizzazione delle risorse del PNRR, la sfida ora si sposta sulla continuità assistenziale, per una sanità che non sia solo eccellente nei momenti di emergenza, ma presente e accessibile in ogni fase della vita del cittadino.
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