Domani 12 maggio, presso la sede della Regione Lazio, la Cooperativa Diaconia presenta il percorso formativo per rafforzare gli interventi sul territorio.
Fare squadra per contrastare in modo più efficace la violenza maschile contro le donne. È questo l’obiettivo centrale di E.R.A. – Empowerment Reti Antiviolenza, il progetto promosso dalla Cooperativa Sociale Diaconia che vedrà il suo momento inaugurale domani, martedì 12 maggio, a partire dalle ore 09:30. L’evento, ospitato presso la sede della Regione Lazio di Frosinone, segna l’avvio ufficiale di un corso di formazione strategico destinato agli operatori del settore e alle istituzioni. Non si tratta di un semplice seminario, ma di un tassello fondamentale per consolidare un modello integrato di intervento: l’idea è che solo attraverso una collaborazione stretta e codificata tra attori locali sia possibile offrire risposte tempestive e sicure alle donne che intraprendono percorsi di fuoriuscita dalla violenza. Un fronte unito sul territorio Il progetto E.R.A. nasce dalla consapevolezza che la frammentazione degli interventi può rappresentare un ostacolo critico. Attraverso l’empowerment delle reti territoriali, Diaconia punta a: Uniformare i linguaggi e le procedure tra forze dell’ordine, servizi sociali, enti sanitari e terzo settore. Potenziare le competenze specifiche degli attori coinvolti. Creare una maglia di protezione più fitta e resiliente attorno alle vittime. L’appuntamento L’iniziativa di domani rappresenterà un importante momento di confronto tra le autorità e i soggetti impegnati quotidianamente sul campo. La partecipazione delle istituzioni sottolinea la volontà politica e sociale di mettere al centro dell’agenda territoriale il contrasto alla violenza di genere. Per chi volesse approfondire i dettagli, le finalità e le prossime tappe del percorso, è disponibile il portale dedicato all’indirizzo progettoera.info. ”L’iniziativa rappresenta un momento strategico di confronto per consolidare un modello integrato di collaborazione sul territorio” – spiegano gli organizzatori della Cooperativa Diaconia. L’appuntamento è dunque per domani mattina, per dare inizio a un percorso che promette di cambiare l’approccio locale a una delle emergenze sociali più urgenti del nostro tempo.
