La pandemia di Covid-19 ha ucciso tra i 13,3 e i 16,6 milioni di persone tra il 2020 e il 2021. Sono le stime dell’Organizzazione mondiale della Sanità che triplica così il numero di decessi attribuiti direttamente alla malattia.
Infatti nel mese di aprile 2022 l’Oms aveva già avvisato che il dato veritiero sulle vittime del COVID sarebbe saltato fuori da uno studio di prossima pubblicazione. I decessi reali a causa del virus, fa sapere l’Oms erano circa 15 milioni alla fine del 2021, dunque più del doppio di quelli ufficiali e con un ulteriore incremento nei primi quattro mesi del 2022. Gli effetti della pandemia sarebbero quindi più gravi di quanto è stato reso noto. La rivelazione delle nuove stime da parte dell’OMS, starebbe riscuotendo contestazioni da parte dell’India, che sta cercando di non rendere pubbliche le morti. L’India parla di un conteggio di circa 520 mila decessi, mentre l’Oms ha dimostrato che il bilancio è di almeno 4 milioni di morti, il conteggio più alto del mondo. Lo studio dell’OMS è stato condotto da un team di demografi, esperti di salute pubblica, statistici e data scientist. La stima include anche i decessi indiretti, come quelli di pazienti che non hanno avuto la possibilità di accedere alle cure per altre patologie a causa dell’emergenza Covid. I dati saranno importanti per capire quali misure potranno essere adottate per fronteggiare future crisi sanitarie. Anna Ammanniti
