Incubo stalking a Esperia: minacciava “uno sterminio col mitra”, arrestato 37enne

Irene Mizzoni
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La fine di una relazione trasformata in una spirale di terrore, fatta di pedinamenti, messaggi ossessivi e minacce di morte agghiaccianti. Si è concluso ieri l’incubo di una ragazza di 25 anni residente a Esperia, grazie all’intervento dei Carabinieri della locale Stazione che hanno tratto in arresto un uomo di 37 anni di Pontecorvo.

​L’ordinanza di custodia cautelare ai arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Cassino su richiesta della Procura, mette un punto fermo a mesi di violenza psicologica ininterrotta. ​Tutto era iniziato lo scorso febbraio, quando la giovane vittima aveva deciso di troncare la breve relazione con l’uomo. Una decisione mai accettata dal 37enne, che ha dato il via a un’ossessiva attività di controllo: ​Controlli h24: Telefonate e messaggi a qualsiasi ora del giorno e della notte. ​Pedinamenti: L’uomo seguiva la ex fin sotto casa e sul luogo di lavoro. ​Cyber-stalking: Monitorava i profili social degli amici della ragazza per intercettarne gli spostamenti e presentarsi nei luoghi di svago. ​Le minacce choc: «Pronto a uno sterminio» ​Con il passare delle settimane, l’aggressività dell’indagato è degenerata in minacce esplicite e terrificanti. In alcuni messaggi, l’uomo avrebbe palesato l’intenzione di utilizzare un mitra per compiere quello che definiva uno “sterminio di massa”. ​Un clima di violenza che aveva costretto la giovane a rinunciare alla propria libertà: la 25enne viveva ormai in uno stato di ansia perenne, uscendo di casa solo se scortata dai familiari e dopo aver radicalmente cambiato ogni sua abitudine quotidiana. ​Nonostante le prime denunce, l’uomo non aveva desistito, rendendo necessario il provvedimento restrittivo per tutelare l’incolumità della donna. L’indagato si trova ora agli arresti domiciliari a Pontecorvo con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico. ​All’uomo è vietata ogni forma di comunicazione con la vittima. Qualora dovesse rifiutare l’installazione del dispositivo di controllo elettronico, si apriranno per lui le porte del carcere.
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