Poteva trasformarsi in tragedia il pomeriggio di ieri nella “Città Martire”, se non fosse stato per il tempestivo e coraggioso intervento degli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza.
Un uomo anziano, colto da malore e rimasto bloccato all’interno della propria abitazione, è stato tratto in salvo grazie a un’operazione di soccorso che ha visto i poliziotti trasformarsi in veri e propri “acrobati” della sicurezza. L’allarme e la corsa contro il tempo Tutto è iniziato con una segnalazione giunta alla Sala Operativa della Questura. Una vicina di casa, allarmata dalle grida soffocate che provenivano da un appartamento vicino, non ha esitato a comporre il numero di emergenza. Gli agenti del Commissariato di Cassino, già impegnati nel controllo del territorio, si sono precipitati sul posto in pochi minuti. Una volta davanti alla porta d’ingresso, però, la situazione è apparsa subito critica: il portone era serrato dall’interno, impedendo l’accesso immediato ai soccorsi mentre le richieste di aiuto dell’uomo si facevano sempre più deboli. L’intervento: una scalata provvidenziale Valutata la gravità dello scenario e l’impossibilità di attendere l’arrivo di attrezzature pesanti per sfondare la porta, i poliziotti hanno deciso di agire d’iniziativa. Senza esitare, gli operatori si sono arrampicati sulla facciata dell’edificio, riuscendo a raggiungere una finestra al primo piano. Una volta all’interno, gli agenti hanno trovato l’anziano signore riverso a terra, impossibilitato a muoversi a causa di una caduta o di un improvviso malore. I soccorsi Dopo aver prestato i primi aiuti e messo in sicurezza l’uomo, i poliziotti hanno consentito l’ingresso del personale sanitario del 118, allertato nel frattempo. L’anziano è stato stabilizzato sul posto e successivamente trasportato presso l’ospedale di Cassino per gli accertamenti e le cure del caso. Un intervento che sottolinea non solo l’efficienza della catena dei soccorsi, ma anche l’umanità e lo spirito di iniziativa delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, pronti a superare ogni ostacolo per la salvaguardia della vita umana. L’episodio si è concluso con il plauso dei residenti della zona, sollevati dall’esito positivo di una vicenda che ha tenuto il quartiere con il fiato sospeso.
